Ogni anno dall’8 al 10 maggio a Taranto si svolge la Festa di San Cataldo, il patrono della città. La celebrazione è particolarmente suggestiva: si tratta di una processione in mare, durante la quale la statua del santo viene trasportata e accompagnata da un tipico corteo di barche.

La Festa di San Cataldo è una delle celebrazioni più note e importanti della provincia di Taranto, in Puglia. I festeggiamenti sono molto particolari, con il clou dell’evento che è rappresentato da un’affascinante processione in mare.

La statua in argento del santo, normalmente custodita nella Cattedrale della Città Vecchia, viene accompagnata da una flotta di barche di pescatori e devoti dal Mar Piccolo al Mar Grande che passa sotto il ponte girevole e davanti al Castello Aragonese.

In questa guida scopriremo di più su quest’antica tradizione tarantina e su come partecipare ai festeggiamenti.

Festa di San Cataldo a Taranto: storia e tradizione

Le celebrazioni della Festa di San Cataldo a Taranto iniziano l’8 maggio con la cerimonia d’u pregge, quando la statua del santo viene consegnata al Sindaco della città. Segue la famosa processione in mare, che culmina col passaggio del corteo tra Mar Grande e Mar Piccolo, con fuochi d’artificio e il suono delle sirene delle barche. Dopo l’attracco in via Garibaldi, la statua procede per le vie cittadine fino alla Cattedrale.

Secondo la leggenda San Cataldo ha calmato una tempesta lanciando il suo anello in mare, creando così una sorgente d’acqua dolce conosciuta come l’Anello di San Cataldo. Dopo la sua morte fu sepolto nella Cattedrale di Taranto, poi distrutta dai Saraceni. Il suo corpo fu ritrovato nel 1094 con una croce d’oro. San Cataldo è venerato come protettore contro guerre ed epidemie.

Qual è il programma di quest’anno della Festa di San Cataldo

Quest’anno i festeggiamenti per la Festa di San Cataldo si sono aperti il 30 aprile con l’ostensione delle reliquie e della statua d’argento del patrono. Ma le celebrazioni proseguono anche in questi giorni: Taranto si anima con eventi culturali, mostre, spettacoli, danze e stand ricolmi di prelibatezze della cucina regionale locale.

Ecco il programma.

Mercoledì 8 maggio

Alle ore 18.00 inizia la cerimonia d’u pregge, cui segue la processione marittima della statua sulla motonave “Cheradi”. Come di consueto, la processione si concluderà al Castello Aragonese. Durante l’evento si terrà uno spettacolo pirotecnico e sarà operativo il ponte girevole.

Giovedì 9 maggio

Si terrà una concelebrazione eucaristica con conferimento dei ministeri laicali, seguita dalla cerimonia di consegna dei “Cataldus d’argento” a coloro che si sono distinti all’interno della comunità. La serata si concluderà con un’esibizione musicale di un quartetto d’archi del Conservatorio Paisiello.

Venerdì 10 maggio

Alle ore 10.30 ci sarà la commemorazione del ritrovamento del corpo di San Cataldo. Alle 17.00 partirà la processione via terra attraverso la Città Vecchia. La serata proseguirà con un concerto per poi concludersi con uno spettacolo di fuochi d’artificio dal castello alle 23.30.

Come raggiungere Taranto

Ci sono diverse opzioni per raggiungere Taranto in occasione delle celebrazioni della Festa di San Cataldo.

  • In aereo: per chi arriva da fuori Regione la soluzione migliore è prenotare un volo online. Lo scalo più vicino a Taranto è l’Aeroporto di Brindisi. In alternativa si può scendere anche all’aeroporto di Bari, a circa 100 km da Taranto, che offre un numero maggiore di voli internazionali e nazionali. Una volta atterrati, basta noleggiare un auto o affidarsi a treni, taxi o bus;
  • In auto: dall’autostrada A14 (Bologna-Taranto), si esce a Taranto per poi proseguire lungo il raccordo autostradale fino alla città. Altrimenti la SS106 Jonica collega Taranto con Reggio Calabria e altre località della costa ionica;
  • In treno: la stazione di Taranto è servita da treni regionali e intercity con collegamenti regolari da Roma, Napoli, e Bologna;
  • In bus: diverse compagnie di autobus offrono collegamenti diretti quotidiani con Taranto da varie città italiane, come Roma, Bari, Napoli e molte altre.