Un viaggio all’avventura lungo 800 km, gambe in spalle o piedi sui pedali, attraverso 47 città, 130 parchi, 7 ponti spettacolari, lunghe spiagge, foreste rigogliose e molto altro da scoprire nella baia più famosa della California. Let’s go!

Per gli amanti della natura, della vita all’aria aperta e degli sport da praticare in totale libertà, sia da soli che in compagnia, la San Francisco Bay Trail, nell’omonima baia, è una sorta di paradiso. In questo lembo di terra di 1600 chilometri quadrati, abbracciato a ovest dall’ Oceano Pacifico, a est dalle colline ondulate della California settentrionale e a sud da San Mateo, Redwood City e le mille cittadine costiere che si affacciano nel suo specchio d’acqua, le occasioni di svago, relax e movimento non mancano.

Le spiagge del Marina District di San Francisco lungo il Bay Trail

Il Bay Trail è un reticolo di strade sterrate, sentieri asfaltati, viottoli ghiaiosi, piste ciclabili e ponti interconnessi che collega tra loro le contee di Marin, Sonoma, Napa, Solano, Contra Costa, Alameda, Santa Clara, San Mateo, e San Francisco, oltre a 130 parchi nazionali, 47 città, 7 ponti tra cui il famoso Golden Gate, diversi fiumi e ruscelli, e alle numerose spiagge della zona.

Il progetto dello sviluppo di un percorso ciclopedonale in grado di valorizzare le molteplici attrazioni della zona risale al 1986 e punta a comporre un anello intorno alla baia di 800 km totali. Ad oggi ne sono stati completati oltre i due terzi, equivalenti a 573 km.

Sport d’acqua e di terra, e momenti di relax lungo la Bay Trail all’altezza di San Francisco

Dalla terra all’acqua: il Water Trail

Agli itinerari di terra del Bay Trail fa eco il Bay Area Water Trail. È un programma regionale che incoraggia i piccoli diportisti non motorizzati in kayak, windsurf, sup, kiteboard e altri natanti a vivere in sicurezza la baia di San Francisco, suggerendo percorsi, approdi e zone attrezzate e d’interesse.

Dai percorsi in bici alle lunghe passeggiate col proprio cane, dal birdwatching (cui è dedicata particolare attenzione) al padding, dall’esplorazione dei siti storici alla scoperta delle particolarità locali, attraverso strade sterrate, sentieri asfaltati, viottoli ghiaiosi, piste ciclabili e ponti da attraversare, ce n’è davvero per tutti i gusti, inclusi quelli acquatici.

Partiamo alla scoperta di alcune delle mille cose da fare e vedere in quest’incredibile territorio!

Kite surf alla spiaggia di Crissy field, vicino al Presidio di san Francesco lungo la San Francisco Bay Trail

I percorsi occidentali del San Francisco Bay Trail: dall’Isola del Tesoro al Presidio di San Francisco

La zona di san Francisco è ricca di luoghi suggestivi e divertenti da visitare. Prima di lasciarsi alle spalle il Golden Gate, infatti, vale la pena fare due passi a Treasure Island. Realizzata nel 1936 per ospitare l’Esposizione Internazionale Golden Gate, è un’isola artificiale utilizzata per scopi militari durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente trasformata in una base navale degli Stati Uniti. Scenografia ideale per le ambientazioni di molti film e serie tv, da “The Matrix” a “La ricerca della felicità”, dopo un lavoro di riqualificazione urbana, oggi è divenuta un quartiere residenziale e commerciale della città.

Vista di Treasure Island, Oakland e Coit Tower dalla cima di Lombard street a San Francisco

A pochi chilometri di distanza ci s’imbatte nel Presidio di San Francisco. Area fortificata spagnola dal 1776, oggi è un importante punto di riferimento storico e un bosco affacciato sulle acque della baia. Al suo interno ospita numerose opere d’arte, la sede principale della Lucas Film (quella di Star Wars) e almeno quattro famigliole di coyote!

La fontana con la statua di Yoda, celebre personaggio di Star Wars, all’esterno della sede principale della Lucasfilm.

Dal carcere di Alcatraz ai gamberetti cinesi di China Camp

La ciclabile lungo Il Golden Gate

Pedalando oltre il Golden Gate con la famigerata isola-penitenziario di Alcatraz sulla destra, si approda a una zona di spiagge e beledere dai nomi inequivocabili come Paradise Cay, Angel Island e Tiburón, dove è possibile percorrere in bici uno dei più spettacolari Bay Trail dell’intera baia, che segue un antico tracciato ferroviario.

Il porticciolo di Angel Island, zona di assolate spiaggie, hiking e sport acquatici

Via libera a pic-nic, abbronzatura e bagni ma anche a visite in numerosi siti di interesse storico e naturale.

San Francisco Bay Trail, la California da scoprire a piedi o in bicicletta
La splendida vista su Tiburón dalla cima di Angel Island

Tra tratti ciclabili asfaltati e strade più o meno accidentate, dopo circa venti chilometri ecco il Pickleweed Park affacciato sulla San Pablo bay. Da qui inizia un bellissimo sentiero lungo la costa del Marin Islands National Wildlife Refuge, la più grande riserva di aironi e garzette della Bay area, dai colori spettacolari.

Un airone azzurro si riposa all’interno della Riserva del Marin Islands National Wildlife Refuge

A poca distanza si entra nel China Camp State Park. Due i ciclo-sentieri principali: lo spettacolare Shoreline Trail per ciclisti anche meno allenati e uno più duro, che si snoda nel bosco di querce, rinomato per le mountain bike. Il parco prende il nome da un antico insediamento cinese che esisteva nella zona nel XIX secolo. I pescatori cinesi si stabilirono lì e si dedicarono alla pesca di gamberetti che essiccavano ed esportavano verso la madrepatria. Molte delle strutture storiche del luogo sono state preservate, permettendo di esplorare la storia chino-americana della regione

Uno dei vecchi capanni in legno del China Camp State Park usati dai pescatori cinesi di gamberi alla fine del 1800

Birdwatching, bike e kayak, tra le paludi della San Pablo Bay e il Petaluma river  

Il nord della baia di San Pablo, nella contea rurale di Napa, è una vasta distesa di pianure paludose, habitat di velme, garzette, aironi, piovanelli, avocette e buona parte delle oltre 500 specie dell’avifauna che ha trovato casa in questa parte della California.

Una garzetta delle nevi nell’habitat della baia di San Pablo

Si tratta della parte meno completa del network di sentieri del Bay Trail. Ciò nonostante offre quattro percorsi spettacolari da non perdere: il Tubbs Island Trail, una terra selvaggia, quasi ai confini del mondo, che si percorre in compagnia dei venti e dei leprotti; il Sears Point Bay Trail (Elliot Trail); il Sonoma Baylands Bay Trail, sentieri da trekking di circa 8 km a/r in un’area umida di 130 ettari ripristinata grazie al riutilizzo di 2,7 milioni di metri cubi di limo pulito del porto di Oakland, che altrimenti sarebbero andati smaltiti in mare e che invece hanno favorito lo sviluppo di una flora rigogliosa, habitat per molte specie animali; e, infine, il Port Sonoma Marina Trail che offre escursioni uniche e occasioni di birdwatching. Fa parte del San Pablo Bay National Wildlife Refuge, un importante parco nazionale che si estende dalla foce del fiume Petaluma alla fine del Mare Island, da vivere attraverso una grande varietà di escursioni.

La foce del fiume è il punto di partenza di canoisti e amanri del kayak che, pagaia in mano, possono esplorare il corso d’acqua e la costa da una prospettiva diversa, godendo della vista delle colline circostanti e della fauna selvatica.

In estate un numero semore maggiore di persone naviga in canoa nel fiume Petaluma

I percorsi orientali del San Francisco Bay Trail: dalle fabbriche di esplosivi alle ferrovie di inizio ‘900

Dopo una visita alla cittadina di Benicia e alla sua pittoresca downtown dall’architettura vittoriana, ricca di boutique, gallerie d’arte e ristoranti si procede in direzione sud. Una pedalata lungo il Benicia-Martinez Bridge e si attraversa lo Stretto di Carquinez.

Un edificio storico nella città di Benicia

Nella Contea di Contra Costa, affacciato sulla parte est della Baia di San Pablo, s’incontra il Point Pinole Regional Shoreline. Il parco ha una storia singolare: è sorto infatti sulle rovine di una serie di fabbriche di dinamite, che alla fine dell’800 vi si erano trasferite dopo che una serie di esplosioni accidentali avevano distrutto i siti precedenti. Poco distante la città di Richmond offre ai visitatori una comoda Greenway, che segue il tracciato delle vecchia Atchison, Topeka and Santa Fe Railway, una ferrovia risalente al 1904 e adibita al trasporto merci.
Per gli amanti degli sport acquatici, lo Point Isabel Regional Shoreline offre la possibilità di praticare windsurf, kite surf, kite flying, kayaking e, se ancora non si è stanchi jogging, corsa podistica, passeggiata col proprio cane e bike riding.

Surf stand up in compagnia del proprio cane

A Okland sulle tracce di Roosevelt e Jack London

Scoppiettante e vivace, il lungomare di Oakland, dista una ventina di chilometri in bici ed è caratterizzato da un singolare e dinamico mix di vecchi magazzini e moderni condomini, commercio locale e globale, navi portacontainer yacht, tra cui l’ex yacht presidenziale USS Potomac dove Roosevelt teneva conferenze segrete e importantissime.  Da vivere l’atmosfera di Jack London Square, dove si trova la cabina (riposizionata) in cui abitava l’omonimo scrittore quando viveva nel Klondike.

Jogging in compagnia dello skyline di Oakland

Ancora più a sud si giunge a una località dal nome suggestivo: Eden Landing. Si tratta di una riserva ecologica composta da ex stagni salati industriali trasformati in zone tidali. Il parco offre laghetti per la pesca aree pic-nic e osservazione della variegata fauna selvatica. Dall’area a sud della Highway 92 a vegetazione è possibile ammirare il San Mateo-Hayward, il ponte a collegamento fisso più lungo della California, che collega la penisola di San Francisco con la baia orientale.

Il paesaggio delle zone umide della Bay Area

La chiusura dell’anello: dalle colline del Coyote a San Francisco

Mountain bike lungo le pendici del Mount Tamalpais che affaccia sul Golden Bridge

Poco distante la piccola catena di colline del Coyote Hills Regional Park offrono un panorama splendido sulla baia, le città circostanti e sui monti di Santa Cruz e il Mount Tamalpais. In questa zona occidentale della baia si sviluppa la foresta monumentale di Muir Woods con le sue sequoia di oltre 900 anni. Le Coyote Hilles racchiudono anche diversi siti archeologici degli insediamenti dei nativi americani delle 50 tribù degli Ohlone.

La vegetazione ultra secolare di Muir Woods

Superata la Silicon Valley, l’anello della bay Trail riporta alla costa ovest. Compresa nel territorio del suggestivo Don Edwards San Francisco Bay National Wildlife, Bair Island è composta da tre isole: Inner, Middle and Outer. Un sentiero conduce al ponte sul Redwood Creek e da lì si procede verso Oyster Point Marina da cui imbarcarsi per delle gite nella baia o proseguire fino a san Francisco, inizio e fine dell’anello del Bay Trail.

I sentieri e i panorami a perdita d’occhio all’interno del Don Edwards National Wildlife Refuge