Tra tradizione religiosa, riti antichi e celebrazioni popolari, la Festa di San Giovanni rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti del calendario genovese. Ogni anno, il 24 giugno, la città rende omaggio al suo patrono con una serie di eventi che coinvolgono cittadini, fedeli e visitatori in un’atmosfera unica.
L’estate non è soltanto la stagione delle giornate trascorse tra tuffi e relax sulle spiagge più belle d’Italia.
È anche il periodo delle feste patronali, occasioni in cui le città riscoprono le proprie radici attraverso tradizioni secolari.
Oggi ricorre la festa di San Giovanni Battista, celebrata in diverse città italiane come Torino, Firenze e Genova. Proprio nel capoluogo ligure, in questi giorni, sono in programma numerosi appuntamenti che rendono omaggio al Santo patrono.
Ecco gli eventi da non perdere oggi.
Le origini della Festa di San Giovanni a Genova
Il legame tra Genova e San Giovanni Battista affonda le sue radici nel Medioevo. Il Santo è considerato il patrono della città e dell’Arcidiocesi sin dal periodo delle Repubbliche Marinare, quando la sua figura divenne simbolo di protezione per i genovesi e per i naviganti.
Nel corso dei secoli, la devozione popolare si è intrecciata con tradizioni civili e religiose che ancora oggi caratterizzano le celebrazioni del 24 giugno.
Tra i simboli più importanti della festa vi sono le reliquie custodite nella Cattedrale di San Lorenzo, meta di pellegrinaggi e punto di riferimento per le celebrazioni ufficiali.
La ricorrenza rappresenta ancora oggi uno dei momenti identitari più forti per la città, capace di unire fede, storia e senso di appartenenza alla comunità.
Cosa fare a Genova il 24 giugno per la festa di San Giovanni?
Sebbene la notte tra il 23 e il 24 giugno rappresenti il momento più spettacolare delle celebrazioni grazie al tradizionale falò di San Giovanni in Piazza Matteotti, il giorno del 24 giugno è altrettanto significativo e trasforma Genova in un grande palcoscenico di tradizioni antiche.
Le celebrazioni religiose iniziano in mattinata nella Cattedrale di San Lorenzo, dove è previsto il canto dell’Ora Terza presso l’altare dedicato al Santo Patrono, seguito dalla Messa solenne.
Nel pomeriggio, la giornata prosegue con il canto dei Vespri in onore di San Giovanni Battista e con il tradizionale messaggio dell’Arcivescovo alla città e alla diocesi. A seguire prende il via la processione con le reliquie del Santo che, attraversando il centro storico, raggiunge il Porto Antico, dove si svolgono la benedizione del mare e quella della città.
Uno dei momenti più suggestivi è rappresentato dalla celebre Processione delle Casacce. Le Casacce sono le antiche confraternite laicali genovesi, nate tra il Medioevo e il Rinascimento con finalità religiose e assistenziali.
Durante la processione, i confratelli sfilano indossando gli abiti tradizionali e portando i caratteristici “Cristi“, grandi gruppi processionali lignei e argentati che raffigurano episodi della vita di Gesù e dei santi. Si tratta di un patrimonio storico e culturale unico, che rende la celebrazione di San Giovanni una delle manifestazioni religiose più affascinanti della Liguria.
Come muoversi a Genova per la Festa di San Giovanni?
In occasione delle celebrazioni del patrono, il centro cittadino è interessato da modifiche alla viabilità e da alcune limitazioni al traffico, soprattutto nelle aree attraversate dalla processione e nei pressi del Porto Antico. Per questo motivo è consigliabile utilizzare i mezzi pubblici oppure lasciare l’auto nei parcheggi convenzionati situati nelle zone limitrofe al centro storico.
Tra le soluzioni più comode figurano i parcheggi di interscambio e le strutture convenzionate nelle aree del Porto Antico, di Piazza della Vittoria e della Stazione Principe, che consentono di raggiungere facilmente i luoghi delle celebrazioni a piedi o con il trasporto pubblico.
Prima di mettersi in viaggio è comunque opportuno verificare eventuali aggiornamenti sulla viabilità e sugli orari dei mezzi, che possono subire variazioni durante la giornata di festa.








