Arrampicato su uno sperone di roccia calcarea, il borgo di San Leo sembra fluttuare tra cielo e terra, come un osservatore silenzioso sulla Valmarecchia dell’entroterra romagnolo.

Poche centinaia di abitanti, appena 600 metri di quota e le Marche a portata di mano: eppure San Leo, in provincia di Rimini, vale molto più di quanto il suo perimetro farebbe supporre, tanto da essere uno dei borghi più belli dell’Emilia Romagna grazie alla rocca, alle piazze, alle chiese romaniche e quei panorami della Valmarecchia che si aprono agli occhi senza preavviso.

Alla scoperta di San Leo, il borgo sospeso

Anche se il borgo medievale di San Leo è piccolo – lo si gira in giornata senza fretta – ogni suo metro quadrato porta il peso di qualcosa. Una lapide, una finestra diversa dalle altre, un paesaggio che all’improvviso spalanca la valle sotto i tuoi piedi.

La Rocca

La Rocca di San Leo è l’elemento più distintivo del borgo e il primo luogo da visitare. Arroccata sul punto più alto dello sperone, è una delle fortezze medievali meglio conservate d’Italia. La struttura come la vediamo oggi risale alla fine del Quattrocento, quando Francesco di Giorgio Martini la ridisegnò su commissione di Federico da Montefeltro, il Duca di Urbino. L’architettura militare è fatta di bastioni, torrioni e geometrie che ancora oggi sembrano pensate per resistere, ma è la sua storia a rendere questo sito davvero difficile da dimenticare.

Tra le sue mura infatti fu rinchiuso, alla fine del Settecento, il conte Alessandro di Cagliostro, avventuriero, alchimista e massone, condannato dalla Santa Inquisizione e destinato a non uscire mai più dalla Rocca. Le celle della Rocca trasmettono ancora qualcosa di quella vicenda oscura. Il museo ospitato al suo interno racconta la storia militare e civile di San Leo attraverso reperti e ricostruzioni accessibili anche ai bambini.

In primavera e in estate il complesso della fortezza è aperto dal lunedì al venerdì con orario 10:30-18:45, mentre il sabato, la domenica e i giorni festivi con orario 10:00-19:45. Il biglietto di ingresso intero ha un costo di 11 euro. Negli stessi giorni è attivo il servizio-navetta da Piazza Dante alla fortezza e ritorno al costo di 1 euro a persona.

Il Duomo e la Pieve

A pochi passi da Piazza Dante – il nome non è un caso: il Sommo Poeta citò San Leo proprio nell’apertura del Purgatorio – si trovano due edifici religiosi meritevoli di attenzione. Il Duomo di San Leo, dedicato al santo patrono, è una chiesa romanica del XII secolo, con una facciata austera all’esterno e all’interno un sarcofago romano e dei resti paleocristiani. Accanto sorge la Pieve, ancora più antica – risale infatti al X secolo -, uno degli esempi più significativi di architettura preromanica della regione.

La Valmarecchia e i suoi panorami

Dai belvedere naturali lungo il perimetro del borgo, la Valmarecchia si mostra in tutta la sua vastità: lo sguardo può arrivare fino alla Costa Adriatica da un lato e agli Appennini dall’altro. La valle offre molti itinerari a piedi e in bicicletta lungo la greenway che costeggia il fiume. A pochi chilometri si trovano Pennabilli, borgo poetico che ospita il Museo dei Luoghi dell’Anima del poeta Tonino Guerra, e Maiolo, paese parzialmente abbandonato dal fascino malinconico.

Come raggiungere il borgo di San Leo

San Leo si trova nell’entroterra romagnolo, a circa 30 chilometri da Rimini ed è più comodo raggiungerlo in auto. Ti consigliamo di monitorare il traffico in tempo reale per restare aggiornato sulla viabilità e di sfruttare i servizi di telepedaggio per saltare la coda ai caselli:

  • Dall’autostrada A14 (Bologna–Taranto):esci al casello di Rimini Nord, poi imbocca la SS258 Marecchiese in direzione entroterra. La strada risale la Valmarecchia ed è piacevole da percorrere;
  • Dall’autostrada A1 (Milano–Napoli):esci a Cesena e dirigiti verso Sogliano al Rubicone, poi scendi verso la Valmarecchia seguendo le indicazioni per San Leo. Il percorso è più lungo ma attraversa un paesaggio collinare di grande bellezza;
  • San Leo è raggiungibile anche da Urbino tramite la SS73 bis, una strada panoramica che scende verso la Valmarecchia attraverso dolci colline.

Una volta arrivato, tieni presente che l’accesso veicolare al centro storico è limitato. Puoi lasciare la macchina al parcheggio principale all’ingresso del borgo e raggiungere il centro a piedi in pochi minuti.
In alternativa all’auto, puoi scegliere di raggiungere il borgo in autobus: dalla stazione di Rimini partono le corse della linea Start Romagna verso Novafeltria che fanno fermata a San Leo.