San Lorenzo Dorsino è un incantevole borgo alpino del Trentino Alto Adige. Ma è, soprattutto, il luogo perfetto per chi desidera una vacanza rigenerante, dove la natura incontaminata si fonde con tradizioni secolari e uno stile di vita sostenibile.

Fra i tanti borghi di montagna sparsi sul territorio italiano, sicuramente, San Lorenzo Dorsino merita una menzione speciale.
Si trova ai piedi della Val d’Ambiez, in Trentino, ed è considerata la porta d’accesso al Parco Naturale Adamello Brenta, e vicino al lago di Molveno. Dal 2015 è anche nel Club dei Borghi più belli d’Italia. Stradine acciottolate, case in pietra e legno, chiese, fontane scolpite e vedute mozzafiato: ogni angolo di questo piccolo comune, di nemmeno 1.600 anime, è un invito alla scoperta e alla meraviglia.

Cosa vedere e fare a San Lorenzo Dorsino

San Lorenzo Dorsino è un borgo diffuso. Nasce, nel 2015, dalla fusione di San Lorenzo in Banale e Dorsino ed è costituito da sette “ville” (frazioni), che conservano ancora intatte le antiche origini contadine. Il consiglio è di visitare il paese insieme ad uno dei tanti greeters locali. Si tratta di volontari che accompagnano i turisti in passeggiate gratuite e personalizzate, condividendo storie e aneddoti poco conosciuti ai più.

Non resta, allora, che scoprire quali sono le principali attrazioni e come viverle al meglio.

Chiesa di San Lorenzo

Costruita nei primi anni del ‘900, è l’edificio religioso e architettonico più importante del borgo. In stile neoromanico, rappresenta la memoria storica della comunità, come punto d’incontro delle sette antiche ville che la compongono.

Sagra della Ciuìga

In autunno, tra il 31 ottobre e il 2 novembre, San Lorenzo Dorsino ospita la Sagra della Ciuìga. Questa festa – dedicata al tipico insaccato locale a base di rape bianche (oggi presidio Slow Food) – è un’ottima occasione per vivere un’autentica esperienza slow living. Per riscoprire il piacere delle cose semplici.

​Casa del Parco “C’era un volta”

Chi vuole conoscere la vita domestica e agricola di un tempo può visitare la mostra etnografica permanente della Casa del Parco “C’era un volta”. Allestita all’interno di una casa signorile del ‘700, include oggetti d’uso quotidiano, utensili e attrezzi d’epoca.

Passeggiate ed escursioni

San Lorenzo Dorsino è il punto di partenza ideale per chi ama camminare o andare in bicicletta. Di particolare interesse è l’itinerario che conduce alla Val d’Ambiez, una delle valli più selvagge e spettacolari delle Dolomiti di Brenta. Lungo il percorso si possono, addirittura, osservare antichi fossili marini, che testimoniano l’origine tropicale delle Dolomiti.

Altri percorsi noti sono:

  • La Bella Terra, si tratta di un itinerario ad anello tra le ville storiche del paese. Fra boschi, prati e scorci rurali impagabili;
  • Passeggiata al Colle Beo, passeggiata di circa 2 ore, ma poco impegnativa, dal borgo al Colle Beo;
  • Giro del lago di Molveno, perfetto per chi cerca un tour panoramico, accessibile a tutti;
  • Cammino di San Vili, conosciuto anche come “piccolo Cammino di Santiago”, collega Trento a Madonna di Campiglio attraversando alcune delle più belle zone del Trentino fra cui San Lorenzo Dorsino;
  • Sentiero Frassati, si sviluppa fra il santuario Madonna delle Grazie di Arco e il santuario di S. Romedio in Valle di Non. 100 Km di cammino dove San Lorenzo Dorsino costituisce una tappa imperdibile.​

La Falesia Dimenticata

È una palestra di roccia naturale, rinata – dopo anni di abbandono – grazie all’interesse della comunità locale e dell’associazione Dolomiti Open. Offre ai climbers ben 30 vie d’arrampicata, di difficoltà da 4b a 8a, da scalare tutto l’anno.
La prenotazione alla falesia è online.

Come arrivare a San Lorenzo Dorsino

San Lorenzo Dorsino dista circa 43 Km da Trento. Da qui è facilmente raggiungibile in:

  • Auto, percorrendo la SS45bis in direzione Riva del Garda;
  • Autobus, con Trentino Trasporti linea B201 fino a Comano Terme/Ponte Arche e i successivi 10 Km tramite bus locali o taxi.

​Indipendentemente dalla città di partenza, è consigliabile pianificare l’itinerario in anticipo, per evitare disagi o ritardi. Inoltre, ricordiamo a chi viaggia in autostrada di utilizzare il servizio di telepedaggio. Permette di saltare la coda al casello ottimizzando i tempi di viaggio.