Lungo la Linea di San Michele ci sono tre Santuari meravigliosi tutti da visitare: scopriamo le caratteristiche di questi luoghi stupendi, tra arte, cultura e religione.
Ci sono tre santuari in Europa dedicati all’arcangelo Michele collegati per bellezza e tradizione. Sono assolutamente da visitare e sono collocati lungo la Linea di San Michele. distanti circa 800 km in linea d’aria l’uno dall’altro.
Si tratta di Mont Saint-Michel in Bretagna, la Sacra di San Michele in Val di Susa e il Santuario di San Michele Arcangelo in Monte Sant’Angelo in Puglia. Ma perché visitare questi tre luoghi? E come inserirli in un itinerario?
Scopriamolo insieme.
Linea di San Michele: alla scoperta di 3 Santuari magici
I tre luoghi rappresentano alcune delle tappe più significative della cosiddetta Linea Sacra di San Michele, una direttrice che, secondo la tradizione, attraverserebbe l’Europa collegando diversi luoghi di culto micaelico.
Il primo è Mont Saint-Michel, celebre abbazia costruita su un isolotto roccioso circondato dalle maree. La tradizione fa risalire la nascita del santuario al 708, quando l’Arcangelo sarebbe apparso in sogno al vescovo Aubert di Avranches chiedendogli di edificare un luogo di culto in suo onore. Nei secoli successivi il complesso è diventato uno dei principali centri di pellegrinaggio della cristianità occidentale e oggi è Patrimonio UNESCO insieme alla baia.
In Piemonte, sulla cima del Monte Pirchiriano, si trova invece la Sacra di San Michele. L’abbazia, fondata tra il 983 e il 987, domina la Val di Susa da quasi mille metri di quota e conserva un patrimonio architettonico e artistico sviluppatosi nell’arco di oltre un millennio. Il complesso unisce spiritualità, storia e paesaggio alpino ed è diventato uno dei simboli del Piemonte.
All’estremità meridionale del percorso si incontra il Santuario di San Michele Arcangelo di Monte Sant’Angelo, costruito all’interno di una grotta naturale nel Gargano. Il culto micaelico in questo luogo risale al V secolo e il santuario divenne uno dei principali centri di venerazione dell’Arcangelo in Occidente, influenzando la nascita di altri luoghi di culto dedicati a San Michele.
La particolarità della Linea di San Michele nasce quindi dall’incontro tra storia, religione, architettura e paesaggio. Al di là delle interpretazioni esoteriche associate al suo tracciato, visitare questi tre luoghi permette di seguire un itinerario attraverso epoche e territori molto diversi.
Come inserire questi luoghi in un unico itinerario?
Riunire i tre santuari in un unico viaggio richiede un itinerario preciso in ogni particolare da dividere in più tappe. Partendo dall’Italia meridionale, Monte Sant’Angelo può rappresentare il punto di partenza, con una visita al centro storico e alla grotta che custodisce il santuario. Da qui è possibile risalire verso nord fino alla Sacra di San Michele, facilmente collegabile a Torino e alla Val di Susa.
La terza tappa conduce invece oltre le Alpi, verso Mont Saint-Michel. Il viaggio può essere organizzato attraversando la Francia, prevedendo soste intermedie nelle principali città e località lungo il percorso, sfruttando i servizi autostrada in Europa.
In alternativa, le tre destinazioni possono essere raggiunte separatamente, costruendo un itinerario tematico dedicato ai luoghi di culto micaelico. Si ricorda che se si prenotano voli per recarsi nei vari luoghi lungo la Linea di San Michele, il consiglio è quello di sfruttare il servizio fast track, così da superare agevolmente i comuni controlli aeroportuali.








