Se stai un posto dove trascorrere la serata, sappi che per festeggiare San Patrizio 2026 a Roma non serve prendere un aereo per Dublino: basta sapere dove andare. Te lo sveliamo in questo articolo.
Il Saint Patrick’s Day è molto più di una festa irlandese. È diventato nel tempo un momento di convivialità globale che ogni anno trasforma i pub del mondo intero in avamposti colorati di verde, birra e musica folk. Roma non fa eccezione: la Capitale ha una lunga tradizione di festeggiamenti, alimentata da una vivace comunità di pub irlandesi pronti a levare in alto le pinte di Guinness.
Prima di uscire, però, un consiglio pratico: stasera il centro di Roma sarà parecchio trafficato e trovare parcheggio può diventare un’avventura. Conviene lasciare l’auto in un parcheggio convenzionato e raggiungere il pub a piedi o con la metro.
I migliori pub irlandesi per festeggiare San Patrizio 2026 a Roma
Roma ospita da decenni molti pub irlandesi, gestiti spesso da irlandesi doc o da appassionati di birra scura e cultura celtica. La scelta spazia dai locali storici in centro alle realtà più raccolte in quartieri meno frequentati dalla movida. Ecco cinque indirizzi per festeggiare San Patrizio a Roma.
Scholars Lounge – La festa nel centro di Roma
Situato in Via del Plebiscito 101B, a due minuti a piedi da Piazza Venezia, lo Scholars Lounge è il più grande pub irlandese di Roma. Negli anni è diventato il punto di riferimento per expat irlandesi, turisti e romani che vogliono un’atmosfera autentica per bere birre alla spina, whisky e qualcosa da mangiare. Per il 17 marzo il locale offrirà musica dal vivo fino a notte inoltrata.
The Highlander – La Pub Marathon del 17 marzo
Non è un pub irlandese – è infatti scozzese – ma The Highlander è uno dei protagonisti principali dei festeggiamenti romani per San Patrizio. Nascosto in Vicolo di San Biagio 9, a cinque minuti a piedi dal Pantheon e dalla Fontana di Trevi, il 17 marzo propone l’annuale St. Patrick’s Pub Marathon: oltre 10 ore di festeggiamenti con una formula hop-on/hop-off che permette di unirsi al tour dei migliori pub cittadini ogni ora dalle 12:00 alle 17:00 e poi di nuovo dalle 17:00 alle 20:00, spostandosi tra diversi pub del centro storico. Il biglietto – che ha un costo di 25 euro – include due pinte e gadget targati Guinness all’Highlander, uno shot di whisky irlandese e la guida per l’intera giornata. Ideale per esplorare più locali in un colpo solo.
Fiddler’s Elbow – Il primo pub irlandese d’Italia
Per chi cerca l’autenticità storica più che i grandi eventi, il Fiddler’s Elbow è una garanzia. Nato nel 1976 in Via dell’Olmata 43, vicino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, è certificato dalla Guinness stessa come primo pub irlandese aperto in Italia. Qui non troverai luci soffuse né cocktail creativi: troverai birra buona, atmosfera genuina, piatti tradizionali irlandesi e tanta storia. È il tipo di posto in cui ci si siede e si chiacchiera.
Let It Beer – Musica celtica live e comunità irlandese
Se ami il folk irlandese e vuoi vivere Saint Patrick’s Day anche attraverso la musica, il Let It Beer di Piazza delle Crociate 26a/28 (al primo piano, zona Nomentano) è l’indirizzo giusto. La serata è organizzata dall’Associazione Musica Celtica APS e porta sul palco Edea e Faeway, due band della scena celtic-folk italiana, a partire dalle 20:30. Per partecipare devi iscriverti o rinnovare la tessera associativa (10 euro), che puoi fare direttamente in loco. Se vuoi sederti per cena, meglio contattare il locale in anticipo: i posti sono limitati.
Shamrock Pub – Un classico all’ombra del Colosseo
Lo Shamrock Pub di Via del Colosseo 1c è uno di quei locali che hanno fatto la storia dei festeggiamenti irlandesi a Roma. Sciarpe di squadre sportive di tutto il mondo alle pareti, birra alla spina, panini e whisky: è il pub irlandese classico, senza fronzoli, dove ci si sente subito a casa. La posizione, a pochissimi passi dal Colosseo, lo rende anche comodo per chi arriva da fuori città.








