Verde ovunque, pinte sollevate in rumorosi brindisi, sfilate chiassose: il 17 marzo si festeggia San Patrizio e le tradizioni e le curiosità legate la festa per il Patrono d’Irlanda sono più interessanti di quanto immagini. Te le raccontiamo in questo articolo.
Saint Patrick’s Day è una delle feste più diffuse al mondo, nonostante appartenga all’Irlanda. Il 17 marzo di ogni anno milioni di persone non solo a Dublino, ma anche negli Stati Uniti e in tutta Europa – Italia compresa – si vestono di verde, pronte a festeggiare ballando al ritmo della musica celtica sorseggiando una birra scura. Eppure dietro a questa sfrenata allegria c’è una storia antica, fatta di fede, emigrazione e identità nazionale, ricca di aneddoti e curiosità.
Festa di San Patrizio: curiosità e tradizioni sul Patrono d’Irlanda
La storia di San Patrizio inizia molto prima delle sfilate e delle birre. Maewyin Succat – questo il suo vero nome – era un vescovo nato nella Britannia Romana nel 385 d.C. Intorno all’anno 431, quando in Irlanda predominavano i culti celtici, avviò le sue missioni di evangelizzazione, riuscendo in pochi anni a diffondere il cristianesimo in tutto il territorio. Morì il 17 marzo 461: quella data è diventata un giorno di commemorazione e, nei secoli, la festa del patrono d’Irlanda.
La ricorrenza è celebrata da tempo immemore nelle chiese irlandesi ed è entrata nel calendario liturgico cristiano all’inizio del XVII secolo. La sua forma attuale – fatta di cortei, musica e birra – è però molto più recente: è nata nella seconda metà dell’Ottocento tra le comunità irlandesi emigrate negli Stati Uniti e in Irlanda è diventata festa nazionale soltanto nel 1903.
Il trifoglio, il simbolo che spiega la Trinità
Uno dei simboli più diffusi di San Patrizio è il trifoglio, lo shamrock. Secondo una leggenda diffusa nel XVIII secolo, il santo lo avrebbe usato per spiegare alla popolazione irlandese il principio della Trinità: tre foglie, un’unica pianta. Vera o no, questa storia ha fatto del trifoglio uno dei simboli nazionali dell’Irlanda, presente su emblemi, stemmi e – ovviamente – abiti da festa.
Perché il verde?
Il verde è il colore del trifoglio e quindi dell’Irlanda stessa. L’usanza di indossare abiti verdi si è affermata tra le comunità irlandesi emigrate negli Stati Uniti come forma di orgoglio nazionale e di legame con le origini. Oggi tingere tutto di verde è una delle tradizioni più riconoscibili del Saint Patrick’s Day: dai vestiti ai capelli, fino a fiumi, alle fontane e persino – in alcuni bar – la birra stessa.
Perché si festeggia con la birra?
La risposta è più semplice – e meno romantica – di quanto si possa pensare: si beve birra perché la birra è uno dei simboli dell’Irlanda, proprio come San Patrizio. Non esiste un legame diretto tra il santo e la bevanda: anzi, quando San Patrizio era in vita, la birra non c’era ancora in Irlanda.
La tradizione è nata nelle comunità di emigrati irlandesi in America, che celebravano la propria identità abbinando la figura del patrono ai simboli più rappresentativi della cultura d’origine. Per anni la protagonista della festa è stata la stout, una birra scura che, pur essendo nata a Londra, conquistò l’Irlanda nel XVIII secolo grazie ad Arthur Guinness e alla sua celeberrima birra. Oggi sono diffuse e apprezzate tutte le varietà – dalle lager alle ale – ma la Guinness resta uno dei simboli più famosi dell’Irlanda. Da non dimenticare anche il sidro, la bevanda celtica ottenuta dalla fermentazione delle mele di cui gli irlandesi sono tra i maggiori consumatori al mondo.
Una curiosità in più: la Quaresima “sospesa”
C’è un dettaglio che in pochi conoscono: il 17 marzo cade durante la Quaresima, il periodo di digiuno e astinenza che precede la Pasqua. In origine, quindi, le grandi bevute non erano previste. In Irlanda era tradizione “sospendere” le restrizioni quaresimali proprio per la festa del patrono: un’eccezione tutta irlandese che permetteva di mangiare, bere e festeggiare con a cuor leggero.
Dove festeggiare San Patrizio
Se vuoi vivere il Saint Patrick’s Day nella sua versione più autentica, Dublino è la destinazione migliore, dove la festa dura più a lungo. Quest’anno si svolge dal 14 al 18 marzo, con la grande parata del 17 marzo, che parte alle 12.00 da Parnell Square e attraversa il centro città tra carri, balli e musica.
Se però non puoi partire per l’Irlanda, non preoccuparti: anche l’Italia si colora di verde. A Bologna c’è una delle celebrazioni più grandi d’Italia con l’Irlanda in Festa in Piazza Lucio Dalla, a Roma l’Irish Village di Testaccio porta musica, street food e birra artigianale, mentre a Milano la Ireland Week propone workshop di danze, degustazioni e concerti. Anche Firenze, Napoli e Torino si animano con serate a tema nei pub irlandesi tirati a festa. Sfrutta i servizi di telepedaggio in app e raggiungi la meta più vicina a te: San Patrizio è anche convivialità e tanto divertimento!








