Presto non potranno più circolare le auto euro 5 a benzina, quelle cioè acquistate prima di settembre 2015: i divieti di circolazione entreranno in vigore in date diverse, secondo le normative decise dalle singole amministrazioni locali. Al momento solo la Lombardia ha annunciato una data.

Gli standard Euro sono stati introdotti progressivamente dall’Unione Europea per incentivare la produzione e l’acquisto di veicoli più sostenibili e con minori emissioni al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico e di migliorare la qualità dell’aria.

Con i medesimi obiettivi le città possono ridurre o limitare la circolazione dei veicoli in certi giorni o in determinate zone e prevedere misure più drastiche per il futuro, come la Congestion Charge di Roma o la chiusura permanente del centro per le auto a Milano.

A mano a mano che l’UE indicherà i nuovi standard Euro, la tendenza sarà quella di sfruttare maggiormente i servizi di mobilità, in particolar modo quelli più sostenibili e quelli di micromobilità in sharing.

Le nuove limitazioni per le auto Euro 5 benzina

Mentre le auto diesel continuano a subire i colpi più duri durante i blocchi del traffico dovuti allo smog, anche le loro controparti a benzina non sono destinate a rimanere immuni. Seppur per ora meno penalizzate, le auto a benzina e in particolare i modelli Euro 5 dovranno presto affrontare nuove restrizioni alla circolazione.

Per sapere quando e come le auto Euro 5 benzina potranno circolare, è necessario consultare le normative locali delle singole città.

Veicoli Euro 5 a benzina a Milano e in Lombardia

In Lombardia sono in vigore sia misure strutturali permanenti, cioè valide tutto l’anno, sia restrizioni stagionali, cioè applicate durante il periodo invernale (da ottobre a marzo).

Le restrizioni coinvolgono i 209 Comuni di Fascia 1 e i Comuni di Fascia 2, quelli cioè con più di 30.000 abitanti.

Le misure temporanee per il superamento delle soglie di PM10 sono attive dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno e coinvolgono tutti i Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti nelle Fasce 1 e 2.

Per quanto riguarda le auto a benzina, le restrizioni attualmente in vigore sono le seguenti:

  • Auto Euro 0 e 1 a benzina: divieto di circolazione tutto l’anno dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, escluso i giorni festivi infrasettimanali nei 570 Comuni di Fascia 1 e Fascia 2 della Lombardia;
  • Le restrizioni a Milano sono ancora più severe: dal 1° ottobre 2022 il divieto di circolazione è stato esteso anche alle auto a benzina Euro 2 nell’Area B, la Zona a Traffico Limitato che coincide con gran parte del territorio comunale, e nell’Area C, situata nel centro città. Le deroghe riguardano alcuni tipi di auto ibride ed elettriche.

Il calendario delle future restrizioni

Il divieto di circolazione per le auto a benzina Euro 2 rappresenta solo il primo passo di una roadmap che prevede ulteriori restrizioni per le vetture a benzina nei prossimi anni, fino ad includere le Euro 5:

  • Dal 1° ottobre 2025: stop alle auto benzina Euro 3 nell’Area B (anticipato al 1° ottobre 2024 nell’Area C);
  • Dal 1° ottobre 2028: stop alle auto benzina Euro 4 nell’Area B (anticipato al 1° ottobre 2027 nell’Area C);
  • Dal 1° ottobre 2030: stop alle auto benzina Euro 5 solo nell’Area C.

A Milano quindi le auto Euro 5 a benzina potranno circolare nell’Area C solo fino al 30 settembre 2030. Per quanto riguarda l’Area B, il divieto definitivo per le auto a benzina riguarda al momento solo le vetture fino alla classe Euro 4.

Nessun blocco per le auto a benzina Euro 5 a Roma

A differenza di Milano, dove il divieto per le auto a benzina Euro 5 è stato programmato per il 2030, a Roma non sono in previsione restrizioni per questa categoria di veicoli.

Nella Fascia Verde della Capitale, che comprende non solo il centro città ma gran parte dell’area all’interno del Grande Raccordo Anulare, le auto a benzina fino a Euro 2, comprese quelle bifuel benzina/GPL e benzina/metano, non possono accedere, circolare o sostare come misura permanente, pena drastiche sanzioni.

Eventuali ulteriori provvedimenti che potrebbero essere adottati dall’autunno in poi non coinvolgono le auto alimentate a benzina.

Solo in caso di superamento dei limiti per gli inquinanti atmosferici possono essere adottate misure straordinarie che estendono il divieto alle auto a benzina fino alle Euro 3 (Livello Arancio).

Anche a Roma durante le Domeniche Ecologiche è in vigore un divieto totale di circolazione per le vetture private, comprese le auto a benzina fino alla classe Euro 6, dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 20:30.

Torino e Bologna: non sono previste restrizioni per le Euro 5 benzina

Nonostante i preoccupanti livelli di inquinamento atmosferico, per ora TorinoBologna hanno in programma di intensificare le restrizioni per le auto a benzina.

A Torino le misure permanenti si limitano al divieto totale, valido dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 10.30, di circolare in centro per le auto a benzina fino alla classe Euro 2, senza estensione alle classi superiori nemmeno in caso di allerta smog.

Analogamente a Bologna le restrizioni seguono lo stesso schema, con divieto per le auto a benzina fino alla classe Euro 2 (Euro 1 per i bifuel benzina/GPL e benzina/metano) e nessuna variazione durante l’attuazione di eventuali misure d’emergenza.