Rendere la scatola nera ( black box) portabile da un’assicurazione all’altra per far calare i prezzi delle RC Auto. Questo è l’obiettivo del Governo italiano, che ha intenzione di inserire la misura nel ddl Concorrenza di prossima approvazione.

Quello dei rincari delle assicurazioni auto è un problema concreto e molto sentito negli ultimi anni, anche se la tendenza sembra in calo. Tuttavia l’installazione della black box, che già dà diritto a sconti, non avrebbe portato un reale beneficio agli utenti.

Infatti, nonostante sia stata introdotta per rendere le polizze più convenienti, di fatto ha costituito un freno per gli assicurati che vogliono cambiare compagnia nel caso in cui trovino un contratto migliore. Ciò avviene perché la scatola nera e i dati che contiene non sono trasferibili.

Scatola nera: che cos’è e perché fa risparmiare

La scatola nera è un dispositivo che negli ultimi anni le compagnie assicurative hanno iniziato a offrire ai propri clienti all’interno della polizza RC Auto obbligatoria, in cambio di un notevole sconto. Ha le dimensioni di uno smartphone e viene posizionata sulla batteria oppure posteriormente rispetto al cruscotto.

Qual è la funzione della black box? Essa acquisisce dati relativi a posizione, accelerazione, velocità del veicolo (e quindi sullo stile di guida del conducente) che possono essere utili per ricostruire la dinamica di un eventuale incidente e per prevenire le frodi assicurative. Come incentivo per avere la scatola nera, le compagnie offrono riduzioni sul premio anche fino al 25%.

La black box può inoltre essere utile in caso di furto, perché fornisce anche la geolocalizzazione del veicolo ed è spesso inclusa come bonus sulla garanzia accessoria furto e incendio. Secondo le regole stabilite dal Garante della Privacy, l’utilizzo dei dati è tuttavia limitato esclusivamente ai casi di sinistro stradale.

Effetto lock-in: cambiare assicurazione è più difficile

Il problema del mancato risparmio per gli automobilisti è dovuto proprio al fatto che la black box non è portabile da una compagnia assicurativa all’altra. L’installazione consente subito di beneficiare dello sconto sul premio, ma se si vuole cambiare fornitore, non c’è interoperabilità. Gli unici benefici restano gli eventuali prezzi più vantaggiosi offerti dalla propria compagnia e solitamente legati ai chilometri percorsi e alla condotta di guida.

Secondo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, questo è un paradosso da superare. Si chiama effetto lock-in ed evidenzia, in base a quanto spiegato, la riluttanza a rivolgersi ad altre compagnie da parte dei proprietari di auto con installata la black box. Secondo l’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) la scatola nera riduce del 60% la probabilità di cambiare RC Auto.

RC Auto e scatola nera portabile: l’idea del Governo

La proposta del Governo nel ddl Concorrenza va ad aggiungersi a una serie di misure che favoriscano, appunto, la concorrenza nel settore assicurativo e aumentino i vantaggi per gli automobilisti, con auspicati effetti positivi sui costi delle polizze. La volontà è quella di garantire una scatola nera portabile anche nel caso in cui si voglia cambiare compagnia.

Tutto ciò va a inserirsi in un quadro in cui, secondo i numeri diffusi da Istat ed Eurostat, si sta attenuando la crescita dei prezzi. A maggio 2024 l’aumento è stato del +6,1% rispetto allo stesso mese del 2023. Il dato italiano risulta anche rispetto alla media dell’Unione Europea (+12,1%).