Sciare a marzo non è poi così difficile come a prima vista potrebbe sembrare. Se il meteo è favorevole, la neve non manca e sono ancora molti in Italia i comprensori sciistici aperti dove trascorrere un divertente e appagante fine settimana “bianco” .

Andare in montagna in questo mese può essere un’esperienza piacevole. Infatti, si evitano le folle dell’alta stagione e ci si può godere il soggiorno con maggior tranquillità in posti meravigliosi. Numerose località, inoltre, offrono promozioni speciali per incentivare gli appassionati di sci ad andare sulle piste a marzo, rendendo il tutto anche più conveniente dal punto di vista economico.

Senza dimenticare, poi, che a causa dei cambiamenti climatici non è più così sicuro che siano i mesi pienamente invernali gli unici a garantire abbondanti nevicate. Così, visto che siamo alle porte della primavera, si può anche passare più tempo sulle piste, dal momento che le giornate sono più lunghe.

Diamo ora un’occhiata alle previsioni meteo per il weekend e quali sono i migliori comprensori aperti per un fine settimana sulla neve con la famiglia o gli amici.

Le previsioni meteo del 9 e 10 marzo: che tempo farà in montagna?

Per il weekend di sabato 9 e domenica 10 marzo 2024 sembra profilarsi una certezza: in montagna non mancherà la neve. Infatti questo fine settimana sarà caratterizzato, soprattutto nell’Italia centro-settentrionale, da una consistente instabilità.

Il rapido susseguirsi di due perturbazioni provenienti da nord-ovest porterà piogge e temporali un po’ ovunque. Le nevicate si verificheranno facilmente oltre i 700 metri. Al nord il peggioramento sarà già consistente nel corso della giornata di venerdì 8 marzo. In Emilia-Romagna e Veneto diramata l’allerta meteo.

Soprattutto domenica 10 la perturbazione si estenderà anche alla dorsale appenninica. Possibile neve, quindi, anche sui monti di Lazio, Abruzzo e Molise, mentre l’Italia meridionale sarà meno colpita, nonostante forti venti da sud-est. Per chi va in montagna è fondamentale controllare costantemente le previsioni meteo per trascorrere un fine settimana in sicurezza.

Ecco ora i principali comprensori sciistici aperti dove è possibile trovare piste e impianti di risalita completamente o in gran parte disponibili.

Sciare a marzo: i comprensori aperti nel Nord-est

Partendo dalle regioni nord-orientali, in Trentino-Alto Adige gli appassionati sciatori troveranno aperti svariati comprensori. Tra questi, l’Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti, è uno dei più grandi d’Italia e fa parte del circuito Dolomiti Superski, con 53 impianti di risalita e 130 chilometri di piste adatte a ogni livello di difficoltà. Ottime alternative la Val Gardena, con piste e percorsi per ogni fascia di età e livello di preparazione, e Folgarida-Marilleva, la doppia stazione sciistica della Val di Sole. Un paradiso per gli amanti di sci alpino, snowboard e freestyle.

In Veneto, piste quasi interamente aperte ad Arabba, il maggior centro della valle di Fodom particolarmente apprezzato dagli sciatori esperti, e a Cortina d’Ampezzo e tutto il comprensorio del Cadore. Luoghi straordinari, tra paesaggi mozzafiato e accoglienza di altissima qualità.

Forni di Sopra, Piancavallo e Sappada sono invece ottime località per sciare a marzo in Friuli-Venezia Giulia.

Nord-ovest: i luoghi migliori dove sciare a marzo

Passando al Nord-ovest, iniziamo dalla Valle d’Aosta. Tra i comprensori aperti per sciare a marzo spicca Courmayeur, una delle mete montane e sciistiche più ambite, con piste che si estendono di fronte al Monte Bianco. Quindi ecco un’altra famosa stazione sciistica, Pila nel comune di Gressan. L’ideale per chi ama spaziare attraverso le varie discipline dello sci, dall’alpino allo snowboard, dallo scialpinismo al freestyle o al freeride.

In Lombardia completamente aperti i comprensori di Bormio (splendido scenario ai piedi del Passo dello Stelvio) e Livigno (il gioiello dell’Alta Valtellina). In Piemonte, anche se non al 100%, sono disponibili quelli di Alagna Valsesia (il regno dello sci fuoripista) e Bardonecchia. Quest’ultima è suddivisa in quattro aree (Campo Smith, Les Arnauds, Mélezet e Jafferau) per un totale di circa 100 km di piste per tutti i gusti e abilità.