Ad agosto 2025, mentre milioni di viaggiatori si spostano in Italia e all’estero, il rischio di ritardi e cancellazioni dovuti agli scioperi desta preoccupazione. Ecco la situazione aggiornata in Italia, Spagna e Portogallo.
Con l’arrivo delle vacanze di agosto, aeroporti e compagnie aeree registrano un aumento record di passeggeri diretti verso le località di mare, le grandi capitali europee e le destinazioni intercontinentali.
Ma il consueto esodo estivo potrebbe essere interrotto da scioperi e agitazioni non solo in Italia, ma anche verso alcune dei Paesi più frequentati dagli stessi italiani, Spagna e Portogallo in primis. Conoscere in anticipo le date e le modalità delle proteste è fondamentale per organizzare al meglio il viaggio ed evitare brutte sorprese: ecco quali sono le mete a rischio.
Scioperi aerei agosto 2025: la situazione in Italia
Per chi vola dagli scali italiani, la notizia è rassicurante: secondo il calendario aggiornato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ad agosto non sono previsti scioperi nel settore. Dopo le proteste di luglio che avevano interessato personale aeroportuale e alcune compagnie low cost, è in corso una tregua sindacale che coinvolge anche gli addetti alla sicurezza e il personale di terra.
Gli aeroporti principali – come Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia, Napoli e Palermo – prevedono operatività regolare per tutto il mese, senza interruzioni nei servizi di check-in, gestione bagagli e assistenza ai passeggeri.
Scioperi in Spagna e Portogallo: le date da segnare
Se in Italia i voli sono al sicuro da agitazioni, la stessa tranquillità non vale per due destinazioni molto popolari in estate.
In Portogallo, il personale della SPdH/Menzies Aviation ha indetto scioperi nei fine settimana di agosto: 8-11, 15-18, 22-25 e 29 agosto-1° settembre. Le proteste interesseranno gli aeroporti di Lisbona, Porto, Faro, Funchal e Porto Santo e coinvolgeranno attività fondamentali come check-in, movimentazione bagagli, assistenza a terra e manutenzione.
In Spagna la situazione è più complessa. A Barcellona-El Prat il personale di sicurezza minaccia proteste dalla seconda settimana di agosto, con possibili rallentamenti ai controlli. Ancora più rilevante lo sciopero annunciato dal sindacato UGT presso Azul Handling, società del gruppo Ryanair che gestisce i servizi di terra in numerosi aeroporti spagnoli.
La protesta partirà a Ferragosto e si svolgerà nelle fasce orarie 05:00-09:00, 12:00-15:00 e 21:00-23:59 nei giorni 15, 16 e 17 agosto. Ma anche per i weekend del 23-24 e 30-31 agosto. Successivamente proseguirà a fasi alternate fino al 31 dicembre 2025.
Gli scali interessati includono Madrid, Barcellona, Valencia, Siviglia, Malaga, Alicante, Ibiza, Palma di Maiorca, Girona, Tenerife Sud, Lanzarote e Santiago. Il Ministero dei Trasporti spagnolo definirà i servizi minimi per garantire una parte dei voli.
Cosa fare in caso di sciopero aereo
Quando è previsto uno sciopero, le ripercussioni sui passeggeri dipendono dal tipo di personale coinvolto e dalla durata dell’astensione. Per ridurre i disagi, è consigliabile:
- Verificare lo stato del volo sul sito della compagnia o dell’aeroporto prima di partire;
- Presentarsi in anticipo in aeroporto, soprattutto se i controlli di sicurezza potrebbero subire rallentamenti. L’uso di servizi Fast Track può velocizzare queste operazioni;
- Monitorare gli aggiornamenti online durante la giornata di viaggio.
Se il volo viene cancellato, la normativa europea garantisce:
- Diritto al rimborso del biglietto o a un volo alternativo;
- Assistenza da parte della compagnia (pasti, bevande, comunicazioni);
- Copertura di eventuale pernottamento e trasferimenti, se necessari.
Poiché lo sciopero è considerato un evento straordinario, non è previsto un risarcimento economico aggiuntivo, ma restano validi i diritti di rimborso e assistenza.








