Due scioperi dei trasporti in arrivo nel giro di 48 ore: il 26 febbraio stop agli aerei, tra il 27 e il 28 febbraio si fermano i treni. Ecco cosa sapere su orari e fasce di garanzia delle proteste.

Il calendario degli scioperi di febbraio si conclude con due giornate complesse per chi deve spostarsi in Italia. Dopo il rinvio dello sciopero nazionale inizialmente previsto il 16 febbraio – posticipato con una sorta di “tregua olimpica” data la concomitanza con i Giochi di Milano-Cortina e in seguito alla precettazione del ministro dei Trasporti – è ora confermato lo sciopero aereo del 26 febbraio. A questa si aggiunge lo sciopero dei treni nel weekend, con uno stop di 24 ore che interesserà l’intero territorio nazionale.

Tutti gli aggiornamenti ufficiali sono consultabili nel prospetto degli scioperi pubblicato e costantemente aggiornato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Sciopero aerei 26 febbraio: chi si ferma e orari

La mobilitazione del trasporto aereo è prevista per l’intera giornata di domani, giovedì 26 febbraio, dalle 00:00 alle 23:59. Lo sciopero è stato proclamato da diverse sigle sindacali e coinvolge più categorie del comparto. CUB Trasporti ha indetto uno stop di 24 ore per tutti i lavoratori del settore aereo, aeroportuale e dell’indotto negli scali italiani.

Per quanto riguarda le singole compagnie, FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, UGL-TA, ANPAC e ANP hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per il personale della compagnia ITA Airways. Le stesse sigle, insieme ad ANPAC, hanno indetto uno stop di 24 ore anche per piloti e assistenti di volo di easyJet.

Le fasce di garanzia per chi viaggia in aereo

I possibili effetti includono ritardi e cancellazioni di voli nazionali e internazionali. In caso di sciopero nazionale del trasporto aereo, restano comunque in vigore le fasce di garanzia sempre garantite stabilite dall’ENAC:

  • sono assicurati tutti i voli tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00.

Al di fuori di queste finestre, gli aeroporti devono autorizzare fino al 20% dei voli programmati. Sono inoltre garantiti i voli di collegamento con le isole con unica frequenza giornaliera, i voli nazionali già in corso al momento dell’inizio dello sciopero e quelli considerati indispensabili inseriti negli elenchi pubblicati da ENAC.

In caso di cancellazione o ritardo, i passeggeri possono richiedere il rimborso del biglietto aereo nei casi previsti dal Regolamento europeo 261/2004. Per limitare i disagi, è consigliabile verificare lo stato del proprio volo con la compagnia e, se disponibile, utilizzare servizi come il Fast Track per velocizzare i controlli di sicurezza in aeroporto.

Sciopero treni nel weekend: stop di 24 ore in tutta Italia

Subito dopo lo sciopero del comparto aereo, è previsto uno stop nazionale del settore ferroviario tra venerdì 27 e sabato 28 febbraio.

La protesta inizierà alle ore 21:00 del 27 febbraio e si concluderà alle 20:59 del 28 febbraio. La mobilitazione è stata proclamata da CUB Trasporti e SGB per il personale delle imprese che svolgono attività ferroviaria e trasporto merci su rotaia, con esclusione del settore manutenzione infrastrutture di RFI.

È inoltre previsto uno sciopero proclamato dall’Assemblea Nazionale PDM/PDB del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane per il personale di macchina e di bordo. I disagi potranno interessare i collegamenti nazionali e regionali operati da Trenitalia, Italo e Trenord.

Le fasce di garanzia per chi viaggia in treno

Anche per il trasporto ferroviario sono previste fasce di garanzia nelle ore di maggiore affluenza, generalmente tra le 6:00 e le 9:00 e tra le 18:00 e le 21:00, durante le quali devono essere assicurati alcuni collegamenti essenziali. L’elenco dei treni sempre garantiti in caso di sciopero di Trenitalia e di Italo viene pubblicato sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie.

I viaggiatori che decidono di rinunciare al viaggio a causa dello sciopero possono richiedere il rimborso del biglietto secondo le condizioni previste dal proprio operatore. È consigliabile controllare in tempo reale lo stato del treno tramite app o canali ufficiali, per ridurre attese e possibili code in stazione.