Dopo un inizio di 2025 già segnato da numerosi scioperi dei trasporti, anche aprile si preannuncia un mese carico di proteste. Ecco le date da segnare in agenda, tra agitazioni di mezzi pubblici, treni e aerei.
Il mese di aprile si apre sotto il segno delle agitazioni sindacali, con una serie di scioperi che rischiano di influenzare negativamente gli spostamenti di pendolari, studenti, lavoratori e viaggiatori. Il sito ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riporta un calendario fitto di appuntamenti da monitorare con attenzione.
Per affrontare al meglio eventuali disagi, è fondamentale restare aggiornati attraverso i canali ufficiali delle aziende di trasporto e delle amministrazioni locali. Una buona strategia consiste nell’acquistare i biglietti dei mezzi pubblici in formato digitale tramite app, evitando così lunghe attese alle biglietterie, che potrebbero risultare inattive nei giorni di sciopero. Inoltre, anche alutare soluzioni alternative di mobilità sostenibile, come la micromobilità elettrica o il car sharing, può rivelarsi una scelta pratica per continuare a muoversi in città senza troppi intoppi.
Vediamo dunque quali saranno le giornate più critiche nelle prossime settimane.
Scioperi di aprile dei mezzi pubblici: si parte già l’1
Lo sciopero nazionale del 1 aprile è stato revocato, ma in alcune città ci saranno comunque delle proteste a livello locale. Una serie di firme sindacali hanno indetto tre scioperi in diverse parti d’Italia. A Messina, il personale Atm incrocerà le braccia per 8 ore, dalle 16 a mezzanotte, mentre a Savona la protesta sarà di 4 ore, dalle 10.15 alle 14.15. L’azienda Svt a Vicenza sciopererà per 4 ore, dalle 17 alle 21, così come il personale Amt a Genova, sempre per 4 ore ma con modalità varie (per le specifiche il consiglio è di andare sul sito di AMT).
Giovedì 4 aprile i dipendenti di La Panoramica, azienda che gestisce il servizio del trasporto pubblico a Chieti, si fermeranno per l’intera giornata. Nella stessa data, in Abruzzo, è prevista una mobilitazione di 4 ore da parte del personale di TUA – Trasporto Unico Abruzzese – con uno stop programmato dalle 9:00 alle 13:00.
Pochi giorni dopo, tra il 12 e il 13 aprile, lo sciopero interesserà ancora Genova: il sindacato ORSA TPL ha indetto una protesta del personale di Amt che coinvolgerà la fascia notturna, dalle 22:30 di sabato fino alle 2:30 della domenica. Domenica 13 aprile sarà invece la volta di AMAT Palermo, con un’interruzione dei servizi per 24 ore. Infine, lunedì 14 aprile il personale ATAF di Foggia si asterrà dal lavoro per quattro ore, tra le 8:30 e le 12:30.
Si prosegue sabato 26 aprile con una mobilitazione del personale del trasporto pubblico locale. Lo sciopero sarà di portata nazionale e avrà una durata di 4 ore, con modalità differenti in base alla città e all’azienda di riferimento. A Milano, l’adesione del personale Atm potrebbe causare sospensioni o riduzioni del servizio su autobus, tram e metro nella fascia oraria compresa tra le 8:45 e le 12:45.
L’11 aprile c’è sciopero dei treni
La giornata dell’11 aprile sarà segnata da due agitazioni sindacali che coinvolgeranno il personale ferroviario. Il primo sciopero è stato proclamato da OSR Orsa Ferrovie e riguarderà i lavoratori Trenitalia appartenenti alla Direzione Business Regionale attiva in Piemonte e Valle d’Aosta. La durata dell’astensione sarà di 23 ore, con inizio alle 3:00 del mattino dell’11 aprile e conclusione alle 2:00 della notte successiva.
A incrociare le braccia lo stesso giorno saranno anche i macchinisti e il personale di bordo del Gruppo FS Italiane, a seguito della protesta indetta dall’Assemblea Nazionale Pdm/Pdb. Anche in questo caso, lo stop avrà una durata di 23 ore, dalle 3:00 dell’11 aprile fino alle 2:00 del 12.
Nonostante la protesta, alcuni servizi essenziali verranno comunque garantiti. Come previsto dalle normative vigenti, Trenitalia ha già rilasciato la sua lista dei treni sempre garantiti in caso di sciopero, assicurando il funzionamento di alcune tratte a lunga percorrenza. Per quanto riguarda il trasporto regionale, saranno attivi i servizi minimi essenziali nelle fasce orarie di maggiore affluenza. Nei giorni feriali, come in questo caso, i treni garantiti dovrebbero circolare tra le 06:00 e le 09:00 del mattino e tra le 18:00 e le 21:00 della sera.
Si consiglia ai viaggiatori di consultare i siti ufficiali delle compagnie ferroviarie, come Trenitalia e Italo, per verificare quali treni saranno operativi e pianificare i propri spostamenti di conseguenza. Con la situazione in continuo aggiornamento, restano possibili ulteriori comunicazioni nei prossimi giorni.
Il 9 aprile ecco lo sciopero nazionale degli aerei
Il prossimo 9 aprile 2025 il sindacato CUB Trasporti ha indetto uno sciopero di 4 ore, dalle 12:00 alle 16:00, che coinvolgerà il comparto del trasporto aereo, incluse le attività aeroportuali e il personale dell’ENAC. I disagi potrebbero riguardare in particolare gli aeroporti di Milano e Palermo. Il personale di SEA, operante negli scali di Milano Linate e Milano Malpensa, aderirà allo sciopero nella fascia 12:00-16:00. A Palermo, invece, i lavoratori GESAP incroceranno le braccia per 8 ore, dalle 10:00 alle 18:00, su iniziativa delle sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Ugl Trasporto Aereo.
Durante lo sciopero, l’ENAC garantisce il rispetto delle cosiddette “fasce di garanzia”, ovvero intervalli orari in cui i voli devono essere comunque effettuati. Questi sono compresi tra le 7:00 e le 10:00 del mattino e tra le 18:00 e le 21:00. Inoltre, l’ente pubblica online la lista dei voli ritenuti essenziali e dunque confermati anche in caso di agitazione.
Per chi ha in programma di volare nella giornata del 9 aprile, è sempre raccomandabile controllare direttamente con la compagnia aerea lo stato del proprio volo.








