Con lo sciopero dell’8 marzo a Milano è a rischio il normale funzionamento dei mezzi pubblici. In particolare, tuttavia, saranno gli utenti dei treni a essere maggiormente interessati dai possibili disagi. Invece la rete del trasporto pubblico locale gestita da ATM non dovrebbe riservare sorprese negative.

L’agitazione, in concomitanza con la Giornata internazionale della donna, è indetta da svariate sigle sindacali tra cui figurano Adl-Cobas e Slai-Cobas. È di carattere nazionale, per la durata di 24 ore, relativamente al settore pubblico, privato e cooperativo. Dopo un febbraio caratterizzato da numerosi scioperi di settore e non solo, anche il mese di marzo sembra continuare sulla stessa linea.

Le ripercussioni su lavoratori, pendolari, studenti e su chiunque abbia necessità di utilizzare i mezzi pubblici saranno quindi evidenti in tutte le città italiane. Vediamo ora cosa può succedere a Milano e quali sono le compagnie che non garantiranno le proprie corse.

Sciopero 8 marzo a Milano: cosa fa ATM

ATM, la società partecipata del Comune di Milano che gestisce il trasporto pubblico locale nel capoluogo lombardo e in altri 95 comuni dell’area metropolitana, ha assicurato che non ci saranno variazioni o cancellazioni.

Salvo imprevisti, quindi, metro, bus e tram funzioneranno regolarmente. Qualora dovessero verificarsi scioperi, saranno comunque osservate le fasce di garanzia stabilite per legge negli orari di massima frequentazione. Si consiglia in ogni caso di tenersi aggiornati attraverso i canali di comunicazione dell’azienda e acquistare i biglietti in anticipo.

Trenord: il quadro della situazione

Ben diverso il discorso delle linee ferroviarie Trenord, dove l’adesione dei dipendenti allo sciopero dell’8 marzo è prevista per tutta la giornata fino alle ore 21.00, con conseguenze per i servizi regionale, suburbano, aeroportuale e lunga percorrenza.

Le fasce orarie di garanzia sono quelle che vanno dalle ore 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Garantito anche l’arrivo a termine corsa dei treni con partenza entro le ore 23:59 del 7 marzo e con arrivo previsto nella destinazione finale entro le 00:59 dell’8 marzo. In caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno disponibili bus sostitutivi senza fermate intermedie tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto (Malpensa Express con partenza da Via Paleocapa 1) e tra Stabio e Malpensa Aeroporto (S50).

Per fornire ai viaggiatori informazioni dettagliate, l’azienda comunica attraverso il proprio sito ufficiale l’elenco dei treni garantiti, invitando inoltre a prestare attenzione ai monitor e agli annunci sonori nelle stazioni anche a sciopero concluso.

Sciopero 8 marzo a Milano: treni a rischio?

Anche gli altri collegamenti ferroviari sono a rischio nella giornata di venerdì 8 marzo, sempre con orario 00.00-21.00, a causa dello sciopero nazionale del personale di Gruppo FS, Trenitalia e Trenitalia TPER. Pertanto sono possibili variazioni o cancellazioni dei treni.

Le fasce orarie di garanzia sono le stesse di Trenord: 6.00-9.00 e 18.00-21.00. Per quanto riguarda le corse nazionali, saranno assicurate quelle incluse nella lista dei treni garantiti in caso di sciopero aggiornata da Trenitalia. Chi desiderasse ulteriori informazioni può rivolgersi anche al numero verde gratuito 800.892021 o all’assistenza clienti nelle stazioni.

Non ci sono comunicazioni ufficiali da parte di Italo, i cui treni dovrebbero quindi osservare il regolare funzionamento.