Confermato lo sciopero degli aerei di sabato 13 giugno 2026. Ecco orari, scali coinvolti e fasce garantite durante la mobilitazione.
Nel calendario degli scioperi di giugno 2026 c’è posto anche per una protesta del settore aereo. Come confermato dal sito del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, sabato 13 giugno sarà una giornata particolarmente complessa per chi dovrà volare. Sono infatti previsti disagi, con ritardi e cancellazioni, in diversi scali italiani.
Di seguito ecco nel dettaglio gli aeroporti coinvolti nella mobilitazione, orari e fasce garantite.
Sciopero aerei 13 giugno 2026: scali coinvolti e orari
La data in questione è sabato 13 giugno, giornata in cui si fermeranno:
- Società Enav dell’aeroporto di Verona, dalle 6 a mezzanotte;
- Personale di Sky Service operante presso lo scalo di Milano Linate (Piazzale Ovest) per 4 ore, dalle 12 alle 16;
- Personale di Sogaer dell’aeroporto di Cagliari dalle 6 a mezzanotte;
- Piloti e assistenti di volo easyJet, sempre dalle 6 a mezzanotte.
Lo sciopero di easyJet potrebbe avere ripercussioni non soltanto sui voli in partenza dagli aeroporti direttamente interessati, ma anche su numerose rotte nazionali e internazionali operate dalla compagnia.
Non tutti i voli saranno però sospesi. Come previsto dalla normativa sui servizi pubblici essenziali, alcuni collegamenti continueranno a essere garantiti anche durante la giornata di mobilitazione. Resteranno operativi i voli sanitari, quelli militari e di emergenza, oltre ai collegamenti istituzionali e ai voli legati alla continuità territoriale con le isole.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai collegamenti considerati indispensabili per assicurare l’unico servizio giornaliero da e verso alcune destinazioni italiane.
Le fasce garantite e cosa dice Enac sui voli
Nonostante la mobilitazione, i passeggeri potranno contare sulle cosiddette fasce sempre garantite, previste dalla regolamentazione sugli scioperi nel trasporto aereo. Come riportato sul sito di Enac, i voli programmati in determinate finestre orarie dovrebbero operare regolarmente. Le fasce protette previste sono:
- Dalle 7:00 alle 10:00 del mattino;
- Dalle 18:00 alle 21:00 della sera.
I voli in partenza o in arrivo in questi orari hanno quindi maggiori possibilità di essere effettuati senza modifiche. Tuttavia, resta consigliabile controllare costantemente eventuali aggiornamenti, perché la situazione potrebbe cambiare nel corso della giornata in base all’adesione effettiva allo sciopero.
Per limitare i disagi legati alle lunghe attese e ai controlli di sicurezza in aeroporto, molti passeggeri potrebbero inoltre scegliere di utilizzare i servizi Fast Track, che consentono un accesso prioritario ai varchi di sicurezza negli aeroporti aderenti.
Le compagnie aeree invitano inoltre i viaggiatori a presentarsi con anticipo negli scali, soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il traffico aeroportuale potrebbe risultare più congestionato.
Come verificare se il proprio volo è cancellato o in ritardo
In occasione dello sciopero, il consiglio principale per chi deve partire è monitorare costantemente lo stato del proprio volo attraverso i canali ufficiali delle compagnie aeree e degli aeroporti.
Siti web, applicazioni mobili, notifiche via email e SMS vengono normalmente aggiornati in tempo reale e permettono ai passeggeri di sapere rapidamente se un collegamento ha subito variazioni. È importante verificare sia il portale dell’aeroporto di partenza sia quello di arrivo, perché eventuali modifiche operative potrebbero riguardare entrambe le tratte.
In caso di volo cancellato o in ritardo, il vettore può offrire diverse soluzioni ai passeggeri coinvolti. Tra queste figurano la riprotezione su un altro collegamento disponibile, il cambio della prenotazione oppure il rimborso del biglietto, a seconda delle condizioni previste dalla compagnia e dalla normativa europea.
Per chi deve viaggiare nella giornata del 13 giugno, sarà quindi fondamentale pianificare con attenzione gli spostamenti e tenersi aggiornati fino all’ultimo momento, considerando che lo sciopero potrebbe avere effetti differenti da aeroporto ad aeroporto.








