Domani, mercoledì 18 marzo 2026, è confermato uno sciopero degli aerei che potrebbe avere ripercussioni anche sugli scali di Milano Malpensa e Linate. Ecco tutte le info da sapere.

Tra gli scioperi dei trasporti di marzo uno dei più impattanti rischia di essere quello di domani, mercoledì 18 marzo. Per la giornata in questione è fissato uno sciopero degli aerei che rischia di mettere ko il settore a livello nazionale. Gli scali più colpiti potrebbeo essere quelli di Milano Linate e Malpensa, dove l’astensione dal lavoro potrebbe influire sulla regolarità dei collegamenti aerei, causando ritardi, cancellazioni o variazioni negli orari di partenza e arrivo.

La protesta è riportata anche nel calendario ufficiale sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove sono indicati i settori coinvolti e la durata dell’agitazione. Di seguito i dettagli della situazione negli aeroporti meneghini.

Sciopero degli aerei di domani, mercoledì 18 marzo 2026: cosa succede a Malpensa e Linate

Entrando nel dettaglio, lo sciopero interesserà varie realtà operative presenti negli scali milanesi. Ad incrociare le braccia per 24 ore sarà innanzitutto il personale di Airport Handling e Dnata: lo stop inizia alle 00:00 e termina alle 23:59. Lo stesso vale per i lavoratori di Alha, ma solo a Malpensa.

Da segnalare anche la mobilitazione del personale di easyJET Airlines Limited, che ha diversi voli in partenza da Milano. Si fermerà per quattro ore, dalle 13:00 alle 17:00, su tutto il territorio nazionale.

Eventuali modifiche alla programmazione dei voli potrebbero comunque generare ritardi, cancellazioni o cambi di rotta anche su altre tratte. Per questa ragione è consigliabile consultare i canali ufficiali delle compagnie aeree o degli aeroporti e controllare eventuali aggiornamenti prima di recarsi allo scalo.

Come stabilito dalla normativa sui servizi pubblici essenziali, alcune attività continueranno comunque a essere assicurate. Saranno garantiti, ad esempio, i collegamenti considerati indispensabili, tra cui i voli che rappresentano l’unica tratta giornaliera con le isole, i servizi sanitari e di emergenza, i voli militari o istituzionali e quelli legati alla continuità territoriale.

Restano inoltre attive le consuete fasce sempre garantite durante lo sciopero degli aerei. Come comunicato sul sito di Enac, i voli programmati tra le 7:00 e le 10:00 del mattino e tra le 18:00 e le 21:00 della sera si svolgono regolarmente. Ricordiamo che per limitare i disagi e le lunghe file ai controlli di sicurezza in aeroporto è sempre possibile sfruttare il servizio di Fast Track in app.

Sciopero aerei e disagi: come richiedere il rimborso del biglietto

In caso di volo cancellato o in ritardo, i viaggiatori possono fare riferimento al Regolamento europeo 261/2004, che tutela i diritti dei passeggeri aerei. Se il volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o se l’arrivo a destinazione supera le tre ore di ritardo, è possibile richiedere il rimborso del biglietto oppure la riprotezione su un volo alternativo.

In determinate situazioni, quando la responsabilità è attribuibile alla compagnia, può essere riconosciuta anche una compensazione economica, il cui importo varia in base alla lunghezza della tratta.

La richiesta deve essere presentata direttamente alla compagnia aerea, conservando biglietto, carta d’imbarco e ricevute di eventuali spese extra. Se entro sei settimane non arriva risposta, o se la domanda viene respinta senza motivazioni valide, il passeggero può rivolgersi all’ENAC tramite l’apposito modulo online oppure chiedere assistenza alle associazioni di tutela dei consumatori.