Confermato lo sciopero degli aerei per mercoledì 28 maggio 2025. Ecco le modalità, chi aderisce e le fasce di garanzia.

Il calendario degli scioperi dei trasporti di maggio si chiude con una mobilitazione importante. La giornata da segnare sul calendario è domani, mercoledì 28 maggio. In questa data, secondo quanto riportato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il sindacato USB LAVORO PRIVATO ha proclamato uno sciopero del settore aereo.

La protesta avrà ripercussioni di non poco conto: chi ha in programma di volare durante le ore dell’agitazione dovrà rivedere i propri piani.

Andiamo a scoprire nel dettaglio chi incrocerà le braccia, gli orari in cui si verificheranno i disagi grossi e le fasce di garanzia.

Sciopero aerei 28 maggio 2025: orari e fasce garantite

Lo sciopero avrà una durata di quattro ore, dalle 13:00 alle 17:00, e coinvolgerà il personale navigante – ovvero piloti e assistenti di volo – della compagnia low-cost easyJet. Nella stessa fascia oraria, dalle 13 alle 17, incroceranno le braccia anche i lavoratori di Swissport Italia impegnati al city airport di Milano, oltre ai dipendenti di Airport Handling degli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa.

In vista dello sciopero, è fondamentale consultare l’elenco dei voli garantiti, disponibile sul sito ufficiale dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). È inoltre consigliabile tenere monitorato il sito della compagnia aerea prescelta per eventuali aggiornamenti relativi a ritardi, cancellazioni o cambi di orario.

Trattandosi di uno sciopero di quattro ore, non ci saranno fasce di garanzia.

Come affrontare un viaggio durante uno sciopero: consigli utili

Quando si verifica uno sciopero, adottare alcune precauzioni può aiutare a limitare i disagi e a gestire eventuali imprevisti con maggiore serenità.

  • Verifica lo stato del volo: prima di partire per l’aeroporto, è fondamentale controllare con la compagnia aerea se il volo è confermato o se ci sono variazioni dovute allo sciopero;
  • Arriva in anticipo: le procedure di check-in e i controlli di sicurezza potrebbero richiedere più tempo del solito. Presentarsi con un certo anticipo può evitare problemi. L’uso del servizio Fast Track può velocizzare queste operazioni;
  • Tieniti aggiornato online: consultare regolarmente i siti ufficiali di compagnie e aeroporti è importante per ricevere informazioni tempestive su possibili ritardi o cancellazioni.

Diritti dei passeggeri in caso di sciopero

Se il volo viene annullato o ritardato a causa dello sciopero, i viaggiatori hanno diritto a una serie di tutele previste dalla normativa europea.

  • Riprogrammazione o rimborso: in caso di cancellazione, la compagnia deve proporre un’alternativa oppure rimborsare il biglietto.
  • Rimborso delle spese extra: se si acquista un nuovo biglietto per raggiungere la destinazione, è possibile richiedere il rimborso della differenza di prezzo.
  • Assistenza per vitto e alloggio: se non si riesce a riprenotare un volo nello stesso giorno, la compagnia deve coprire pasti e pernottamenti.
  • Copertura dei trasferimenti: se il nuovo volo parte da un aeroporto diverso, la compagnia è tenuta a sostenere le spese di trasferimento.

Va precisato che, poiché lo sciopero è considerato un evento straordinario, non è previsto un risarcimento economico aggiuntivo per i passeggeri, ma restano garantiti assistenza e rimborsi.

Per ulteriori dettagli sui propri diritti, si consiglia di consultare il Regolamento CE n. 261/2004, che regola le situazioni di negato imbarco, ritardi rilevanti e cancellazioni.