Mercoledì 9 aprile c’è sciopero degli aerei, con possibili disagi nei principali scali nazionali. Incroceranno le braccia anche gli assistenti di volo di easyJet. Ecco tutti i dettagli su orari della mobilitazione e fasce di garanzia

Il calendario degli scioperi di aprile prosegue con una protesta che coinvolge il settore aereo. A proclamare l’agitazione è stato il sindacato CUB Trasporti, che ha annunciato uno sciopero generale che interessa anche le attività aeroportuali e il personale dell’ENAC. I disagi potrebbero riguardare in particolare gli aeroporti di Milano e Palermo.

Ecco tutti i dettagli sugli orari della protesta e sui voli garantiti.

Sciopero aerei 9 aprile: gli orari dell’agitazione

Come confermato sul sito del Ministero dei Trasporti, lo sciopero avrà una durata di di 4 ore, dalle 10:30 alle 14:30. Oltre al personale di terra, si fermeranno nella stessa fascia oraria anche gli assistenti di volo di easyJet e gli autisti operativi negli scali di Milano Linate e Malpensa. A Palermo, invece, i dipendenti di Gesap – la società che gestisce l’aeroporto “Falcone e Borsellino” – incroceranno le braccia per un periodo più lungo, dalle 10:00 alle 18:00.

In vista di questi scioperi, si raccomanda ai viaggiatori di verificare con attenzione la lista dei voli garantiti, disponibile sul sito ufficiale di ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile). È inoltre consigliabile consultare il sito della compagnia aerea con cui si intende volare, per ricevere eventuali aggiornamenti su cancellazioni, ritardi o modifiche al proprio volo.

Voli garantiti e consigli utili per ottenere i rimborsi

Nonostante lo sciopero, alcune fasce orarie sono protette per garantire la continuità del servizio. I voli programmati tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00 dovrebbero perciò essere regolarmente operativi. Inoltre, verranno assicurati i voli di emergenza, sanitari e umanitari, i collegamenti con le isole italiane che hanno una sola frequenza giornaliera e i voli intercontinentali in arrivo con transito su aeroporti nazionali.

In ogni caso, i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni possono far valere i propri diritti sanciti dal Regolamento Europeo 261/2004, che prevede:

  • Ri-prenotazione gratuita su un volo alternativo;
  • Rimborso totale del biglietto, se il passeggero decide di non partire;
  • Buoni pasto e bevande, in caso di attesa prolungata in aeroporto;
  • Pernottamento in hotel se il volo viene riprogrammato il giorno successivo;
  • Trasporto gratuito da e per l’hotel in caso di riprogrammazione della partenza;
  • Assistenza per comunicazioni, come due telefonate, email o fax per avvisare del ritardo.