Tra le mobilitazioni del mese di aprile c’è anche uno sciopero degli aerei della durata di 4 ore, che potrebbe avere ripercussioni a livello nazionale. Ecco tutte le info da sapere.
Il calendario degli scioperi di aprile mette di fronte ad una protesta del settore aeroportuale che rischia di creare difficoltà a tantissimi turisti e pendolari. Si tratta di uno stop nazionale, della durata di 4 ore, confermato anche dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Per i passeggeri potrebbero esserci disagi di non poco conto, con possibili conseguenze sui voli in programma: ritardi, cancellazioni o variazioni degli orari di partenza e arrivo non sono da escludere.
Di seguito ecco tutti i dettagli dell’agitazione: data, orari, soggetti coinvolti e fasce di garanzia.
Sciopero degli aerei ad aprile: quando sarà, orari e scali coinvolti
La data da segnare in agenda è venerdì 10 aprile. Per 4 ore, dalle 13 alle 17, si fermeranno:
- Enav;
- Techno Sky;
- Enav Acc Roma;
- Personale Enav all’aeroporto di Milano Malpensa;
- Enav Acc Milano;
- Personale Enav all’aeroporto di Napoli;
- Personale ADR Security agli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino.
Eventuali cambiamenti nella programmazione dei voli potrebbero generare ritardi, cancellazioni o riorganizzazioni dei viaggi anche su altre tratte. Per questo è consigliabile verificare in anticipo lo stato del proprio volo e consultare gli aggiornamenti pubblicati dalle compagnie aeree e dagli aeroporti prima di mettersi in viaggio.
Come previsto dalle norme sui servizi pubblici essenziali, alcune attività saranno comunque assicurate. Continueranno infatti a essere garantiti i collegamenti ritenuti indispensabili, tra cui i voli che sono l’unica tratta giornaliera con le isole, i servizi sanitari e di emergenza, i voli militari o istituzionali e quelli legati alla continuità territoriale.
Restano inoltre attive le consuete fasce sempre garantite durante lo sciopero degli aerei. Come comunicato sul sito di Enac, i voli programmati tra le 7:00 e le 10:00 del mattino e tra le 18:00 e le 21:00 della sera si svolgono regolarmente. Ricordiamo che per limitare i disagi e le lunghe file ai controlli di sicurezza in aeroporto è sempre possibile sfruttare il servizio di Fast Track in app.
Come richiedere il rimborso del biglietto in caso di disagi dovuti allo sciopero
In caso di volo cancellato o in ritardo, i viaggiatori possono fare riferimento al Regolamento europeo 261/2004, che tutela i diritti dei passeggeri aerei. Se il volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o se l’arrivo a destinazione supera le tre ore di ritardo, è possibile richiedere il rimborso del biglietto oppure la riprotezione su un volo alternativo.
In determinate situazioni, quando la responsabilità è attribuibile alla compagnia, può essere riconosciuta anche una compensazione economica, il cui importo varia in base alla lunghezza della tratta.
La richiesta deve essere presentata direttamente alla compagnia aerea, conservando biglietto, carta d’imbarco e ricevute di eventuali spese extra. Se entro sei settimane non arriva risposta, o se la domanda viene respinta senza motivazioni valide, il passeggero può rivolgersi all’ENAC tramite l’apposito modulo online oppure chiedere assistenza alle associazioni di tutela dei consumatori.








