Sta per arrivare uno sciopero degli aerei che colpirà diversi scali italiani: uno dei più coinvolti è Malpensa a Milano. Ecco quando ci sarà la mobilitazione, orari e voli garantiti.

Nel calendario degli scioperi dei trasporti di luglio fa capolino uno stop degli aerei che rischia di mandare in tilt diversi scali italiani, compreso quello di Milano Malpensa. La data da segnare in agenda è quella di martedì 21 luglio, giornata in cui si fermeranno sia i dipendenti di diverse compagnie della logistica aeroportuale che compagnie aeree direttamente.

Di seguito, ci focalizzeremo in particolare su quello che succederà nello scalo meneghino. Ecco tutti i dettagli da sapere per non arrivare impreparati a possibili ritardi e cancellazioni.

Sciopero aerei 21 luglio a Malpensa: orari e fasce garantite

Come confermato dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, martedì 21 luglio a Malpensa si fermano per 24 ore, dalla mezzanotte alle 23.59:

  • Personale della società Fedex Corporation;
  • Personale navigante di easyJet Airlines Limited;
  • Dipendenti di Alha e Mle-Cube.

Come stabilito dalla normativa sui servizi pubblici essenziali, alcune attività continueranno comunque a essere assicurate. Saranno garantiti, ad esempio, i collegamenti considerati indispensabili, tra cui i voli che rappresentano l’unica tratta giornaliera con le isole, i servizi sanitari e di emergenza, i voli militari o istituzionali e quelli legati alla continuità territoriale.

Restano inoltre attive le consuete fasce sempre garantite durante lo sciopero degli aerei. Come comunicato sul sito di Enac, i voli programmati tra le 7:00 e le 10:00 del mattino e tra le 18:00 e le 21:00 della sera si svolgono regolarmente. Ricordiamo che per limitare i disagi e le lunghe file ai controlli di sicurezza in aeroporto è sempre possibile sfruttare il servizio di Fast Track in app.

Sciopero aerei e disagi: come richiedere il rimborso del biglietto

In caso di volo cancellato o in ritardo, i viaggiatori possono fare riferimento al Regolamento europeo 261/2004, che tutela i diritti dei passeggeri aerei. Se il volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o se l’arrivo a destinazione supera le tre ore di ritardo, è possibile richiedere il rimborso del biglietto oppure la riprotezione su un volo alternativo.

In determinate situazioni, quando la responsabilità è attribuibile alla compagnia, può essere riconosciuta anche una compensazione economica, il cui importo varia in base alla lunghezza della tratta.

La richiesta deve essere presentata direttamente alla compagnia aerea, conservando biglietto, carta d’imbarco e ricevute di eventuali spese extra. Se entro sei settimane non arriva risposta, o se la domanda viene respinta senza motivazioni valide, il passeggero può rivolgersi all’ENAC tramite l’apposito modulo online oppure chiedere assistenza alle associazioni di tutela dei consumatori.