Oggi, giovedì 10 luglio, uno sciopero degli aerei rischia di creare disagi in diversi scali italiani. Ecco tutti i dettagli della mobilitazione, con orari e fasce di garanzia.
Il “luglio caldo” degli scioperi continua con una mobilitazione del settore aereo. Oggi, giovedì 10 luglio, un’agitazione sindacale potrebbe causare ritardi e cancellazioni in numerosi scali italiani. La protesta, indetta a livello nazionale, coinvolge sia il personale di volo che gli addetti ai servizi di terra. Ad essere interessati saranno piloti, assistenti di volo, operatori dell’handling, autisti e addetti alla sicurezza aeroportuale.
Tra le compagnie coinvolte c’è easyJet, che vedrà il suo personale navigante incrociare le braccia per l’intera giornata, con possibili impatti su tratte nazionali e internazionali.
Vediamo la situazione a Malpensa, Linate, Fiumicino e negli altri aeroporti coinvolti, con il dettaglio di orari e fasce di garanzia.
Sciopero aerei oggi giovedì 10 luglio: orari e scali coinvolti
Il calendario degli scioperi dei trasporti di luglio si arricchisce di un’ulteriore data critica. Dallo scoccare della mezzanotte di ieri e fino alle 23:59, incroceranno le braccia i lavoratori delle società di handling iscritte ad Assohandlers, compresi quelli attivi all’aeroporto di Venezia tramite Aviation Services. La situazione sarà particolarmente delicata a Milano, dove sia a Linate che a Malpensa si fermeranno gli autisti della SEA e il personale Swissport, con possibili ripercussioni sulla movimentazione bagagli e sul supporto logistico.
Anche in altri scali si prevedono disagi:
- A Napoli, il personale della Romeo Gestione si asterrà dal lavoro tra le 11:00 e le 15:00;
- A Cagliari, i dipendenti di SogaerSecurity sciopereranno dalle 13:00 alle 17:00.
Tra le proteste più impattanti figura quella del personale navigante EasyJet, che si fermerà per l’intera giornata del 10 luglio. Lo sciopero, indetto da USB Lavoro Privato, potrebbe comportare la cancellazione o la riprogrammazione di numerosi voli, sia nazionali che internazionali, della nota compagnia low cost britannica. Anche e soprattutto in hub importanti, come quello di Fiumicino.
La protesta, ufficializzata anche dal Ministero dei Trasporti, è legata a richieste di migliori condizioni contrattuali e alla contestazione di riorganizzazioni aziendali ritenute penalizzanti. Tra i sindacati promotori figurano FLAI Trasporti e Servizi, USB, FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL e UGL-TA.
Cosa devono sapere i passeggeri: voli garantiti e diritti in caso di cancellazioni
In vista dello sciopero, è fondamentale consultare l’elenco dei voli garantiti, disponibile sul sito ufficiale dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). È inoltre consigliabile tenere monitorato il sito della compagnia aerea prescelta per eventuali aggiornamenti relativi a ritardi, cancellazioni o cambi di orario.
Per chi ha in programma di volare il 10 luglio, ecco alcune raccomandazioni utili:
- Controllare lo stato del volo prima di raggiungere l’aeroporto;
- Arrivare con anticipo, poiché le operazioni di check-in e sicurezza potrebbero essere più lente;
- Usare il servizio Fast Track, se disponibile, per ridurre i tempi di attesa ai controlli di sicurezza;
- Restare aggiornati online attraverso i portali delle compagnie e degli aeroporti.
Nel caso in cui il volo venga cancellato o subisca ritardi rilevanti a causa dello sciopero, i passeggeri hanno diritto:
- Alla riprogrammazione di un altro volo o al rimborso del biglietto;
- Al rimborso delle spese extra sostenute per raggiungere la destinazione con altri mezzi;
- All’assistenza per pasti e pernottamenti, nel caso non sia possibile ripartire nella stessa giornata;
- Alla copertura dei costi di trasporto verso un altro aeroporto, se necessario.








