Sciopero degli aerei oggi venerdì 14 novembre 2025: stop e disagi in arrivo per alcune compagnie in tutta Italia. Ecco orari e fasce garantite.

Gli scioperi di novembre continuano con diverse agitazioni nel settore dei trasporti. Oggi, venerdì 14 novembre 2025, è la volta del comparto aereo, con una mobilitazione nazionale che coinvolgerà il personale di EasyJet e Volotea. La protesta, che si aggiunge al lungo elenco di questo periodo, potrebbe incidere sensibilmente sulla regolarità dei voli in partenza e in arrivo nei principali scali del Paese.

La durata dello stop, confermato anche sul sito del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, varierà a seconda della compagnia e della categoria di lavoratori coinvolti. I disagi saranno possibili tuttavia per tutta la giornata, in particolare negli aeroporti più trafficati. Ecco nel dettaglio orari e fasce in cui i servizi aerei saranno garantiti.

Sciopero degli aerei oggi 14 novembre 2025: orari e fasce garantite

Il nuovo sciopero nel settore aereo – il secondo in poche settimane dopo quello del 13 ottobre – prevede diverse modalità di adesione. USB Lavoro Privato ha proclamato una mobilitazione nazionale di 4 ore, dalle 13:00 alle 17:00, che riguarderà il personale navigante di EasyJet Airline Company Limited.

A questa protesta si aggiunge quella indetta da UILT-UIL, ovvero uno stop di 24 ore per i lavoratori della compagnia low cost Volotea. Durante la giornata, sono possibili ritardi e cancellazioni in particolare negli aeroporti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli Capodichino e nello scalo di Venezia, dove operano le compagnie interessate.

Come previsto dal regolamento ENAC, anche in caso di sciopero vengono previste alcune fasce orarie garantite, durante le quali i voli devono essere regolarmente operativi. In particolare, saranno assicurati quelli programmati tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00. Oltre ai collegamenti di emergenza, umanitari e quelli indispensabili alla continuità territoriale.

Si consiglia comunque ai passeggeri di verificare lo stato del proprio volo sul sito ufficiale dell’ENAC, della compagnia aerea o dell’aeroporto di riferimento, con largo anticipo rispetto alla partenza. In questi momenti, può essere utile affidarsi a servizi di Fast Track, così da velocizzare almeno i controlli di sicurezza in aeroporto.

Cancellazioni e ritardi: come richiedere il rimborso del biglietto

In caso di cancellazione o forte ritardo, i viaggiatori hanno diritto a tutele specifiche. Il Regolamento europeo 261/2004 prevede che, se un volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o subisce un ritardo superiore a tre ore all’arrivo (salvo circostanze eccezionali), il passeggero possa richiedere un rimborso o una compensazione economica.

Quando la responsabilità è della compagnia aerea – come nel caso di uno sciopero del personale interno – il risarcimento può variare da 250 a 600 euro, in base alla lunghezza della tratta.

La richiesta va presentata direttamente alla compagnia aerea tramite sito ufficiale, app o servizio clienti. Si può scegliere tra rimborso integrale entro sette giorni o riprotezione su un altro volo. È importante conservare tutti i documenti di viaggio (biglietto, carta d’imbarco, ricevute di spese) e inoltrare la domanda per iscritto, anche via PEC o modulo reclami.

Se entro sei settimane non si riceve risposta o questa risulta insoddisfacente, è possibile rivolgersi all’ENAC, compilando il modulo di reclamo online, oppure alle associazioni dei consumatori o servizi legali specializzati nei rimborsi aerei.