Oggi sciopero nel settore aereo, con stop di 24 ore per ADR Security e per il personale navigante easyJet, e agitazioni di 4 ore negli scali di Roma, Toscana e Sardegna. Restano garantite le fasce 07:00-10:00 e 18:00-21:00, mentre per i voli cancellati nelle altre ore scattano riprotezione, rimborso e assistenza a terra.

Una nuova giornata di mobilitazione nazionale interessa il trasporto aereo italiano: lo sciopero degli aerei di oggi coinvolge il personale di terra e di sicurezza di diversi scali chiave, insieme al personale navigante di easyJet. La protesta, inserita nel calendario degli scioperi di settembre e confermata sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, comporta possibili disagi per chi deve volare in giornata, ma non riguarda l’intero arco orario: restano infatti attive le consuete fasce di tutela pensate per limitare l’impatto sui passeggeri. Ecco nel dettaglio orari, scali coinvolti e indicazioni pratiche per affrontare al meglio la giornata.

Orari e scali coinvolti: dove si ferma il traffico aereo

Lo sciopero non ha carattere uniforme su tutto il territorio nazionale, ma segue orari differenziati a seconda dello scalo e della categoria di lavoratori coinvolti. A Roma Fiumicino e Ciampino, ADR Security incrocia le braccia per l’intera giornata, dalle 00:00 alle 24:00, mentre il personale di handling di Aviation Services si ferma per quattro ore, dalle 11:00 alle 15:00. Anche Firenze e Pisa seguono lo stesso schema, con lo stop di Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta concentrato nella fascia centrale della mattinata e del primo pomeriggio.

In Sardegna l’agitazione tocca tutti i principali scali dell’isola: a Cagliari Elmas si fermano Sogaer, Sogaersecurity e Sogaerdyn, a Olbia è coinvolta Geasar, mentre ad Alghero Fertilia lo sciopero interessa Sogeeal, sempre nella fascia 11:00-15:00. A completare il quadro c’è lo stop del personale navigante di easyJet, valido su base nazionale per l’intera giornata (00:00-23:59), con l’unica eccezione dello scalo di Cagliari, dove i voli della compagnia subiranno limitazioni concentrate nelle stesse quattro ore critiche.

Fasce di garanzia: quando i voli restano sempre protetti

Come previsto dalla normativa sui servizi pubblici essenziali e dalle direttive ENAC, anche in occasione di questo sciopero sono previste le fasce sempre garantite, ovvero le finestre orarie in cui la circolazione aerea deve svolgersi regolarmente. Si tratta della fascia mattutina, dalle 07:00 alle 10:00, e di quella serale, dalle 18:00 alle 21:00. I voli programmati in questi orari, così come i voli di Stato, quelli di emergenza e soccorso e le tratte essenziali da e per le isole minori incluse nell’elenco ufficiale ENAC, devono essere assicurati senza interruzioni. Chi ha un volo prenotato in queste fasce può quindi viaggiare con maggiore tranquillità, mentre la situazione resta più incerta per i collegamenti compresi nelle ore centrali della giornata.

Diritti dei passeggeri: cosa fare in caso di disagi

Per chi si trova con un volo cancellato o in ritardo al di fuori delle fasce protette, il Regolamento europeo CE 261/2004 stabilisce una serie di tutele obbligatorie a carico della compagnia aerea. Il passeggero ha diritto a essere riprotetto gratuitamente su un volo alternativo, scegliendo tra la prima soluzione disponibile o una data di proprio gradimento, oppure può richiedere il rimborso del biglietto qualora decida di rinunciare al viaggio. È inoltre prevista un’assistenza a terra, che comprende pasti, bevande e, se necessario, la sistemazione in albergo in caso di attese prolungate o pernottamenti forzati. Prima di recarsi in aeroporto è sempre consigliabile verificare lo stato del proprio volo direttamente sui canali ufficiali.

Consigli pratici per affrontare lo sciopero in aeroporto

Per limitare i disagi legati alla giornata di agitazione sindacale, è utile seguire alcune semplici accortezze. Innanzitutto conviene monitorare costantemente app e siti ufficiali sia della compagnia aerea sia dello scalo di partenza e di arrivo, così da avere informazioni aggiornate in tempo reale su eventuali ritardi, cancellazioni o cambi di gate. Nelle ore centrali della giornata, tra le 11:00 e le 15:00, è probabile che si registri una maggiore congestione ai varchi di sicurezza: per questo motivo è consigliabile arrivare in aeroporto con largo anticipo rispetto all’orario di partenza previsto. Chi vola da scali convenzionati può inoltre valutare l’utilizzo dei servizi fast track, pensati proprio per velocizzare l’accesso ai controlli di sicurezza e ridurre i tempi di attesa nei momenti di maggiore afflusso. Con un minimo di organizzazione e la giusta dose di pazienza, è possibile attraversare la giornata di sciopero limitando al massimo i disagi.