Tutte le info sullo sciopero degli aerei di oggi, venerdì 29 maggio 2026: orari, fasce garantite e come ottenere il rimborso del biglietto.

Tra i settori più colpiti dallo sciopero generale di oggi, venerdì 29 maggio 2026, c’è anche quello aeroportuale: per oggi è confermato lo stop nazionale degli aerei. Si tratta di una mobilitazione che potrebbe causare ritardi, cancellazioni e modifiche operative negli aeroporti italiani, con possibili disagi per migliaia di passeggeri in partenza o in arrivo.

Le informazioni ufficiali sulla protesta sono riportate anche sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre compagnie aeree e aeroporti stanno aggiornando in queste ore le comunicazioni dedicate ai viaggiatori.

Nelle prossime righe ecco tutti i dettagli sull’agitazione, compresi orari, fasce garantite e info su come ottenere il rimborso del biglietto.

Sciopero degli aerei oggi: orari e fasce garantite

Lo sciopero generale del comparto aereo è iniziato alla mezzanotte di ieri sera e terminerà alle 23:59 di oggi. Per 24 ore il sistema aeroportuale italiano potrebbe quindi subire rallentamenti e disservizi, soprattutto negli scali con maggiore traffico passeggeri.

Dunque, potrebbero verificarsi disagi in tutti i principali aeroporti italiani, tra cui Milano Malpensa, Milano Linate, Torino Caselle, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino, Napoli Capodichino, Bari, Catania Fontanarossa e Palermo. Il consiglio è di visitare i siti ufficiali degli scali e delle compagnie, per capire se il proprio volo è confermato oppure subirà ritardi o cancellazioni.

Non tutti i voli saranno però sospesi. Come previsto dalla normativa sui servizi pubblici essenziali, alcuni collegamenti continueranno a essere garantiti anche durante la giornata di mobilitazione. Resteranno operativi i voli sanitari, quelli militari e di emergenza, oltre ai collegamenti istituzionali e ai voli legati alla continuità territoriale con le isole.

Nonostante la mobilitazione, i passeggeri potranno contare sulle cosiddette fasce sempre garantite, previste dalla regolamentazione sugli scioperi nel trasporto aereo. Come riportato sul sito di Enac, i voli programmati in determinate finestre orarie dovrebbero operare regolarmente. Le fasce protette previste sono:

  • Dalle 7:00 alle 10:00 del mattino;
  • Dalle 18:00 alle 21:00 della sera.

I voli in partenza o in arrivo in questi orari hanno quindi maggiori possibilità di essere effettuati senza modifiche. Tuttavia, resta consigliabile controllare costantemente eventuali aggiornamenti, perché la situazione potrebbe cambiare nel corso della giornata in base all’adesione effettiva allo sciopero.

Per limitare i disagi legati alle lunghe attese e ai controlli di sicurezza in aeroporto, molti passeggeri potrebbero inoltre scegliere di utilizzare i servizi Fast Track, che consentono un accesso prioritario ai varchi di sicurezza negli aeroporti aderenti.

Le compagnie aeree invitano inoltre i viaggiatori a presentarsi con anticipo negli scali, soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il traffico aeroportuale potrebbe risultare più congestionato.

Rimborso del biglietto aereo: come richiederlo

In caso di volo cancellato o in ritardo, si può fare riferimento al Regolamento europeo 261/2004, che stabilisce i diritti dei passeggeri. Se il volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o l’arrivo supera le tre ore di ritardo, è possibile richiedere il rimborso del biglietto e, quando la responsabilità ricade sulla compagnia, anche una compensazione economica variabile a seconda della distanza della tratta.

Per avviare la richiesta è necessario contattare direttamente la compagnia aerea, optando tra il rimborso totale e la riprotezione su un altro volo. È importante conservare tutta la documentazione, come biglietto, carta d’imbarco ed eventuali ricevute relative a spese sostenute.

Se la compagnia non risponde entro sei settimane o respinge la richiesta senza motivazioni adeguate, è possibile rivolgersi all’ENAC tramite il modulo online dedicato o chiedere assistenza alle associazioni dei consumatori.