Per domenica 13 settembre 2026 è confermato lo sciopero aerei nazionale, con ripercussioni anche agli aeroporti di Roma Ciampino e Fiumicino. Ecco tutte le informazioni utili: orari, voli garantiti e come verificare lo stato del proprio volo.

Nel calendario degli scioperi di settembre si avvicina la data che coincide con lo sciopero nazionale degli aerei. Come confermato anche sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a essere coinvolti nella mobilitazione saranno diversi scali italiani, compresi l’aeroporto di Roma Fiumicino e l’aeroporto di Roma Ciampino.

Lo stop principale durerà 24 ore e riguarderà il personale di ADR Security, ma dalle 11:00 alle 15:00 si asterranno anche i lavoratori di Aviation Services. A livello nazionale, il 13 settembre è inoltre previsto uno sciopero di 24 ore del personale navigante di easyJet Airlines Limited.

Di seguito tutte le info da sapere sullo sciopero: orari, scali coinvolti, voli garantiti e come richiedere il rimborso del biglietto.

Sciopero aerei a Roma il 13 settembre: Fiumicino e Ciampino, orari e fasce garantite

Negli aeroporti della Capitale sono dunque due le mobilitazioni che riguardano direttamente il personale impiegato negli scali:

  • ADR Security, Fiumicino e Ciampino: sciopero dalle 00:00 alle 24:00;
  • Aviation Services, Fiumicino e Ciampino: sciopero dalle 11:00 alle 15:00.

La giornata rientra in una più ampia serie di agitazioni che coinvolgeranno anche altri aeroporti italiani. Lo stop potrebbe quindi determinare ritardi, modifiche o cancellazioni, anche se gli effetti effettivi dipenderanno dall’adesione alla protesta e dall’organizzazione dei singoli vettori.

Come indicato dall’Enac, nel trasporto aereo sono previste fasce orarie sempre garantite nelle quali rientrano i voli sempre garantiti, anche nel weekend. Le finestre protette sono:

  • dalle 7:00 alle 10:00;
  • dalle 18:00 alle 21:00.

Chi ha un volo programmato nel giorno dello sciopero deve comunque verificare la situazione prima di raggiungere l’aeroporto, perché anche collegamenti previsti nelle fasce protette possono risentire delle conseguenze operative della giornata.

Considerati i possibili rallentamenti, soprattutto ai controlli di sicurezza in aeroporto, può inoltre essere utile arrivare nello scalo con maggiore anticipo. Dove disponibile, è possibile valutare anche i servizi Fast Track, che permettono di utilizzare corsie dedicate per velocizzare i controlli.

Come controllare se il proprio volo è cancellato o in ritardo

La prima cosa da fare è controllare con frequenza lo stato del volo. Gli aggiornamenti possono essere consultati attraverso i siti e le applicazioni ufficiali delle compagnie aeree, oltre che sui portali degli aeroporti interessati. Eventuali comunicazioni inviate tramite email o SMS possono inoltre segnalare in anticipo cancellazioni, variazioni di orario o altre modifiche alla prenotazione, perciò invitiamo a controllare anche la propria casella di posta elettronica.

È importante verificare sia le informazioni pubblicate dall’aeroporto di partenza sia quelle relative allo scalo di arrivo. La situazione potrebbe infatti cambiare nel corso della giornata in funzione dell’adesione agli scioperi e delle decisioni operative delle compagnie.

Rimborsi e diritti dei passeggeri

In caso di volo cancellato o in ritardo, i passeggeri interessati devono fare riferimento innanzitutto alle comunicazioni della propria compagnia aerea.

A seconda del caso, il vettore può mettere a disposizione diverse soluzioni, tra cui la riprotezione su un altro volo disponibile, la modifica della prenotazione oppure il rimborso del biglietto aereo, secondo quanto previsto dalle condizioni applicabili e dalla normativa europea.

Per questo motivo è importante conservare la documentazione relativa alla prenotazione e controllare le indicazioni fornite direttamente dal vettore, che dovrà comunicare le alternative disponibili in caso di cancellazione o modifica del collegamento.