Venerdì 9 gennaio ci sarà uno sciopero degli aerei che caratterizzerà il weekend. Ecco nel dettaglio chi aderisce, orari e fasce di garanzia.
Il 2026 è ufficialmente iniziato e con esso bisogna aggiornare anche il calendario degli scioperi dei trasporti di gennaio. Tra le mobilitazioni confermate sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti c’è quella di venerdì 9 gennaio, che coinvolgerà il settore aereo. Lo stop rischia di causare cancellazioni, ritardi e rallentamenti nei principali aeroporti italiani.
Dunque, il 9 gennaio c’è sciopero degli aerei: andiamo a scoprire nel dettaglio chi aderisce, orari e fasce garantite.
Sciopero aerei nel weekend: tutte le info da sapere
Venerdì 9 gennaio sono previsti scioperi di 24 ore del personale Swissport Italia all’aeroporto di Milano Linate e dei lavoratori Airport Handling negli scali di Linate e Malpensa. Sempre in giornata, le aziende di handling aderenti ad Assohandlers operanti nei sedimi aeroportuali italiani si fermeranno per quattro ore, dalle 13 alle 17, a livello nazionale. Nello stesso giorno, stop rispettivamente di 24 ore per il personale easyJet e di 8 ore (dalle 10 alle 18) per Vueling.
Gli aeroporti più esposti a disagi sono quindi Aeroporto di Milano Linate e Aeroporto di Milano Malpensa, ma ripercussioni non sono escluse anche in altri scali italiani, soprattutto nelle fasce orarie centrali della giornata.
Come previsto dalla normativa, anche in caso di sciopero restano garantiti alcuni servizi essenziali. Continueranno a operare i voli considerati indispensabili, come quelli che rappresentano l’unico collegamento giornaliero da e verso le isole, i voli di Stato e militari, i collegamenti sanitari, umanitari o di emergenza e le rotte soggette a obblighi di servizio pubblico. Restano inoltre attive le consuete fasce sempre garantite durante lo sciopero degli aerei.
Le compagnie aeree pubblicano sui propri siti l’elenco aggiornato dei voli garantiti e informano i passeggeri tramite email, SMS o app. Per ridurre eventuali attese ai controlli di sicurezza in aeroporto, negli scali principali è possibile fare ricorso anche ai servizi di Fast Track.
Rimborso del biglietto aereo: come richiederlo
In caso di volo cancellato o in ritardo, i passeggeri possono fare riferimento al Regolamento europeo 261/2004, che disciplina i diritti dei viaggiatori aerei. Se la cancellazione avviene con meno di 14 giorni di preavviso o se l’arrivo a destinazione supera le tre ore di ritardo, è possibile richiedere il rimborso del biglietto oppure la riprotezione su un volo alternativo. In alcune circostanze, quando la responsabilità è imputabile alla compagnia, può spettare anche una compensazione economica, variabile in base alla distanza della tratta.
La richiesta va inoltrata direttamente alla compagnia aerea, conservando tutta la documentazione di viaggio, come biglietto, carta d’imbarco ed eventuali ricevute di spese sostenute. Se la compagnia non risponde entro sei settimane o respinge la domanda senza fornire motivazioni adeguate, il passeggero può rivolgersi all’ENAC tramite il modulo online dedicato oppure chiedere supporto alle associazioni dei consumatori.








