Domani, mercoledì 9 aprile, è previsto uno sciopero degli aerei che potrebbe recare disagi in alcuni scali del nostro Paese. Vediamo nel dettaglio orari e fasce di garanzia della mobilitazione.

Sarà una settimana particolarmente complessa per chi deve viaggiare e spostarsi in Italia. Il calendario degli scioperi di aprile 2025 mette di fronte innanzitutto a uno sciopero degli aerei, seguito poi dallo sciopero dei treni e mezzi pubblici di venerdì 11 aprile.

Ma andiamo con ordine, partendo dalla protesta del settore aereo. L’agitazione promossa dal sindacato CUB Trasporti, coinvolgerà il comparto aereo e il personale dell’ENAC, con particolare impatto previsto negli scali di Milano e Palermo. Tra gli aderenti ci sono anche gli assistenti di volo di easyJet.

Ecco tutti i dettagli sugli orari della protesta e sui voli garantiti.

Secondo quanto comunicato sul sito del Ministero dei Trasporti, lo stop durerà 4 ore: dalle 10:30 alle 14:30. Oltre agli operatori aeroportuali, incroceranno le braccia anche gli assistenti di volo della compagnia easyJet e gli autisti che prestano servizio negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa. A Palermo, invece, i lavoratori di Gesap – gestore dello scalo “Falcone e Borsellino” – si fermeranno per un periodo più esteso, dalle 10:00 alle 18:00.

In vista dello sciopero, è fondamentale consultare l’elenco dei voli garantiti, disponibile sul sito ufficiale dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). È inoltre consigliabile tenere monitorato il sito della compagnia aerea prescelta per eventuali aggiornamenti relativi a ritardi, cancellazioni o cambi di orario.

Voli garantiti e consigli utili per ottenere i rimborsi

Come previsto dalla normativa vigente, alcune fasce orarie saranno protette: i voli in partenza tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00 dovrebbero svolgersi regolarmente. Saranno inoltre garantiti i collegamenti sanitari, di emergenza e umanitari, i voli con le isole che dispongono di un’unica tratta giornaliera e i voli intercontinentali in transito su aeroporti italiani.

Coloro che subiranno cancellazioni possono fare riferimento al Regolamento UE 261/2004, che tutela i diritti dei viaggiatori in questi casi. Le principali misure previste includono:

  • Riprogrammazione gratuita su un altro volo;
  • Rimborso totale del biglietto, se si sceglie di non partire;
  • Fornitura di pasti e bevande in caso di lunga attesa;
  • Sistemazione in albergo per partenze posticipate al giorno successivo, con trasporto incluso;
  • Assistenza per comunicazioni, come due chiamate telefoniche, e-mail o fax.

Per i voli annullati da easyJet, i passeggeri possono scegliere tra tre soluzioni: ri-prenotare gratuitamente un volo alternativo (anche con aeroporti diversi), richiedere un voucher di pari valore valido per un anno oppure ottenere il rimborso completo. Tutte le operazioni sono gestibili tramite il sito ufficiale della compagnia o l’app mobile. È importante sapere che, in caso di richiesta di voucher o rimborso, non saranno riconosciuti eventuali costi aggiuntivi sostenuti per il viaggio.