Napoli, sciopero ANM domani, 23 giugno 2026: possibili disagi per metro, bus e funicolari. Tutte le info su orari e fasce garantite.
Gli scioperi dei trasporti di giugno continuano: questa volta le agitazioni nel settore dei trasporti provocheranno uno stop di Anm a Napoli. Potenzialmente, la protesta in questione potrebbe incidere sugli spostamenti di migliaia di utenti. A confermarlo è anche il calendario pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Per questo motivo residenti, pendolari e turisti sono invitati a verificare eventuali comunicazioni ufficiali e a programmare con anticipo i propri spostamenti, così da limitare possibili inconvenienti. Detto ciò, andiamo a scoprire nel dettaglio gli orari e i mezzi interessati della mobilitazione.
Sciopero ANM a Napoli del 23 giugno: orari e mezzi coinvolti
La mobilitazione avrà una durata di quattro ore e interesserà la fascia compresa tra le 12:45 e le 16:45. Durante questo intervallo potrebbero verificarsi rallentamenti, soppressioni di corse e modifiche al servizio su gran parte della rete gestita da ANM. Le possibili ripercussioni riguarderanno la Linea 1 e la Linea 6 della metropolitana, le funicolari Chiaia, Centrale, Montesanto e Mergellina, oltre alle numerose linee di autobus, tram e filobus che collegano il centro cittadino e l’area metropolitana.
Poiché si tratta di uno sciopero limitato a poche ore, non sono previste particolari fasce di garanzia. Il consiglio, per non perdere tempo alle case automatiche o alle biglietterie (che durante gli scioperi sono ancora più sollecitate) è di utilizzare i servizi per i mezzi pubblici per acquistare i biglietti Anm anche online in anticipo, così da evitare code alle rivendite.
Le alternative per spostarsi durante la protesta
Quando il trasporto pubblico riduce la propria operatività, la tentazione di utilizzare l’auto privata è spesso la prima scelta. Tuttavia, un maggior numero di veicoli in circolazione può tradursi rapidamente in traffico intenso e tempi di percorrenza più lunghi, soprattutto nelle aree più congestionate della città.
Tra le alternative di mobilità, meno snervanti, più pratiche e molto più sostenibili, ci sono i monopattini elettrici. In ambito di sharing mobility, è una delle scelte migliori. Non va dimenticato però che per muoversi in monopattino ci sono regole molto precise da rispettare per non incorrere in sanzioni salate, che arrivano fino a 800 euro.








