Sciopero dei trasporti il 24 aprile 2026 tra Milano, Monza e Como, con stop fino a 8 ore e servizi ridotti. Ecco orari, fasce garantite e consigli utili per spostarsi.
Nel calendario degli scioperi di aprile spicca una mobilitazione che coinvolgerà Milano e diverse aree della Lombardia. Venerdì 24 aprile 2026 è in programma uno sciopero dei trasporti pubblici che coinvolge Milano, Monza e Como. La protesta, inserita nel calendario ufficiale del sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, potrebbe avere un impatto significativo sul servizio di trasporto pubblico locale. Come sempre in questi casi, conoscere orari, fasce garantite e alternative è fondamentale per limitare i problemi negli spostamenti quotidiani.
Orari dello sciopero tra Milano, Monza e Como
Lo sciopero del 24 aprile non sarà uniforme: ogni area avrà infatti una finestra di stop differente.
A Milano, il blocco riguarda il servizio gestito da ATM e da NET Trezzo. Metro, autobus e tram si fermeranno dalle 08:45 alle 15:00, nel pieno della giornata lavorativa. Si tratta della fascia più delicata, perché colpisce direttamente gli spostamenti di chi entra o esce dal lavoro in tarda mattinata o nelle prime ore del pomeriggio.
Situazione diversa a Monza, dove lo sciopero coinvolge NET Monza e scatterà più tardi: dalle 14:50 fino al termine del servizio, indicativamente intorno alle 18:50. In questo caso, il momento più critico sarà il rientro serale, con possibili difficoltà per chi torna dal lavoro o da scuola.
A Como, infine, i disagi riguarderanno soprattutto la funicolare Como-Brunate, con uno stop previsto tra le 08:30 e le 16:30. Un impatto che si farà sentire in particolare sul turismo e sugli spostamenti locali lungo uno dei collegamenti più utilizzati della zona.
Nel complesso, quindi, lo sciopero si sviluppa lungo l’arco della giornata, creando difficoltà distribuite tra mattina, ore centrali e tardo pomeriggio.
Fasce garantite ATM e cosa aspettarsi davvero
Come previsto dalla normativa sugli scioperi nel trasporto pubblico locale, anche AMT garantisce ovviamente alcune fasce orarie minime di servizio.
La prima è quella del mattino: dalla prima corsa alle 08:45 i mezzi circoleranno regolarmente, permettendo ai pendolari di raggiungere lavoro e scuola senza particolari problemi. La seconda riguarda il pomeriggio: dalle 15:00 in poi il servizio riprenderà.
In altre parole, avere un biglietto in mano non significa necessariamente trovare il mezzo puntuale o disponibile. Per questo motivo è consigliabile sfruttare i servizi per i mezzi pubblici e acquistare i biglietti Atm anche online o via app anticipatamente.
Un altro elemento da considerare è la ripresa del servizio: dopo le 15:00, soprattutto nelle grandi città come Milano, la circolazione potrebbe tornare alla normalità in modo progressivo, non immediato. Le prime ore dopo lo sciopero possono quindi essere ancora caratterizzate da attese più lunghe e maggiore affollamento.
Come muoversi durante lo sciopero
Muoversi a Milano durante uno sciopero dei mezzi richiede un minimo di pianificazione. Alcune strategie possono fare la differenza tra un viaggio complicato e uno gestibile.
La prima regola è giocare d’anticipo. Se possibile, conviene partire prima delle 08:45 oppure rimandare gli spostamenti a dopo le 15:00. Questo semplice accorgimento permette di sfruttare le fasce in cui il servizio è più affidabile.
In alternativa, si può ricorrere a forme di mobilità diverse. A Milano, ad esempio, sono diffuse soluzioni di mobilità condivisa come bike sharing, monopattini elettrici e car sharing, che durante gli scioperi diventano particolarmente richiesti. Anche il car pooling può essere una buona opzione, soprattutto per chi si muove su tragitti simili ogni giorno.
L’uso dell’auto privata resta un’opzione, ma con alcune criticità: traffico più intenso del solito, tempi di percorrenza incerti e difficoltà nel trovare parcheggio a Milano, soprattutto nelle zone centrali. È una scelta da valutare con attenzione, soprattutto negli orari di punta.
Per chi deve raggiungere aeroporti o nodi di interscambio, il consiglio è di muoversi con largo anticipo. Gli scioperi possono avere effetti indiretti anche su taxi e servizi di trasporto alternativi, che tendono a essere più richiesti.
Infine, è sempre utile monitorare gli aggiornamenti in tempo reale sui siti ufficiali o tramite app di mobilità: eventuali variazioni dell’ultimo minuto non sono rare in queste situazioni.








