Lo sciopero di oggi a Milano, che riguarda i mezzi ATM, rischia di creare disagi a lavoratori, studenti, pendolari e a chiunque abbia necessità di spostarsi in città in questa giornata. Ecco cosa succederà.

*** AGGIORNAMENTO***

Ancora disagi in queste ore per lo sciopero Atm a Milano. Ecco un aggiornamento in tempo reale:

  • Fino alle 15:00 la linea verde della metropolitana milanese resta chiusa. Possibili disservizi sulla M1, M3, M4 e M5, comprese le linee di tram e bus;
  • Dalle 18:00 e fino al termine della giornata i servizi di trasporto pubblico locale restano invece sospesi.

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A proclamare l’agitazione, che si aggiunge alle numerose altre messe in atto negli ultimi mesi dalle varie sigle, è questa volta il sindacato Al Cobas. In tale occasione è interessato esclusivamente il personale di ATM, l’azienda partecipata del Comune di Milano che gestisce il trasporto pubblico locale nel capoluogo lombardo e in altri 95 Comuni dell’hinterland.

Metro, tram e bus sono dunque a rischio variazioni o cancellazioni. Vediamo quali sono gli orari della protesta, le possibili conseguenze e le alternative consigliate per muoversi con facilità nell’area urbana milanese.

Sciopero ATM Milano: gli orari e le fasce di garanzia

Stando alle comunicazioni ufficiali di ATM e dell’organizzazione sindacale, i dipendenti aderenti allo sciopero di oggi a Milano incrociano le braccia dalle ore 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 fino al termine del servizio.

Quindi le fasce di garanzia, previste dalla legge nelle ore di punta a tutela delle esigenze di spostamento dei cittadini, vanno dall’inizio del servizio fino alle ore 8:45 e dalle 15:00 alle 18:00. Quanto appena esposto vale per i lavoratori indispensabili per far muovere i mezzi: macchinisti delle metropolitane, tranvieri, autisti, agenti di stazione.

Differente, invece, il discorso per i dipendenti ATM (anche turnisti) che operano negli impianti fissi, operai, impiegati, ausiliari della sosta, addetti ai parcheggi e tutor. Questi saranno in sciopero per l’intero orario di lavoro di ogni turno, a esclusione del personale strettamente necessario alle squadre di pronto intervento.

Gli effetti dello sciopero dei trasporti su Milano

È fondamentale considerare il fatto che gli effetti tangibili dell’astensione al lavoro risentirono dalla reale adesione dei dipendenti ATM. Per chi volesse informarsi su questo importante fattore, l’azienda mette a disposizione i dati relativi alle percentuali di adesione negli scioperi passati.

A esempio, dalle informazioni fornite si evince che negli scioperi a cui ha partecipato Al Cobas l’adesione è stata del 14,6%, del 17,2% e del 31% del personale ATM. Da tali numeri si evince che in precedenza si sono raggiunte anche punte di una certa consistenza.

Per lo sciopero dei mezzi a Milano di oggi gli utenti saranno avvisati dell’interruzione o della limitazione della corsa. I viaggiatori Trenitalia e Trenord, invece, possono stare tranquilli. La protesta non ha a che fare con il personale ferroviario, né di altre compagnie di trasporti, ma è solo di ATM.

Sciopero a Milano: come muoversi in città

Come spostarsi, nei giorni di sciopero dei mezzi, in una metropoli come Milano? Per prima cosa, è opportuno che chi ha esigenza di spostarsi si tenga costantemente informato sugli aggiornamenti. Si consiglia perciò di controllare con una certa frequenza i canali digitali di ATM per eventuali novità o modifiche.

Da ricordare, inoltre, che nelle fasce di garanzia i mezzi sono regolarmente in funzione. Quindi, si consiglia di munirsi lo stesso dei biglietti ATM, acquistabili anche via app o sms. E magari di ricorrere a una soluzione intermodale lasciando la propria auto nei parcheggi di interscambio. Circolare in auto o trovare parcheggio a Milano può essere piuttosto complicato.

Quando c’è sciopero dei mezzi, infatti, la conseguenza più negativa è l’aumento del traffico automobilistico. Data l’incertezza sul funzionamento del TPL, molte persone sono indotte a prendere la propria vettura privata. Una pratica non certo ideale nell’ottica di una mobilità sostenibile. A tal proposito è possibile usufruire dei vari servizi di micromobilità elettrica come bike sharing, monopattini e scooter di cui Milano è ben dotata.