Roma si prepara a un nuovo sciopero dei trasporti: il 20 giugno 2025 la mobilitazione nazionale coinvolgerà i mezzi pubblici, con possibili disagi in tutta la città.

Il calendario degli scioperi di giugno 2025 si sta rivelando piuttosto fitto. Dopo lo stop che ha coinvolto Trenord il 16 giugno – con disagi in Lombardia e a Milano – ora l’attenzione si sposta sullo sciopero nazionale dei treni del 20 giugno, che coinvolgerà anche mezzi pubblici e aerei (dopo la revoca dello sciopero aereo del 13 giugno).

Lo stop del 20 giugno sarà di nuovo particolarmente sentito a Milano, ma anche nella Capitale sono attesi disagi per bus, metro e linee urbane. A Roma, infatti, la mobilitazione coinvolgerà la rete Atac, i bus periferici gestiti da privati e anche Cotral. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Sciopero dei mezzi a Roma il 20 giugno: chi si ferma

Venerdì 20 giugno è previsto uno sciopero nazionale dei trasporti di 24 ore, proclamato dai sindacati Usb Lavoro Privato, Cub Trasporti e Sgb. A Roma, lo stop riguarderà:

  • Tutta la rete Atac (autobus, tram, metropolitane, ferrovie urbane);
  • I bus periferici affidati ad aziende private come Roma Tpl, Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis;
  • Il servizio Cotral, responsabile delle linee extraurbane.

Lo sciopero include anche i collegamenti sub-affidati da Atac ad altri operatori.

Durante la giornata, dalle 8:30 alle 17:00 e poi di nuovo dalle 20:00 fino al termine del servizio, bus, tram, metro e le ferrovie urbane Termini-Centocelle, Metromare e Roma-Nord potrebbero essere soggetti a cancellazioni o forti riduzioni. A rischio anche il servizio sostitutivo serale della Metro C.

Nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 giugno, saranno a rischio le linee notturne “N”, mentre saranno regolarmente operative alcune corse diurne che proseguono oltre la mezzanotte e alcune linee notturne selezionate (es. 38, 44, 61, 170, ecc.).

Mentre nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 giugno, accadrà l’opposto: le linee “N” saranno garantite, ma saranno sospese le corse notturne di numerose linee diurne, insieme al servizio delle linee metro A e B dopo le ore 24 e alle navette sostitutive della linea C (MC e MC3).

Per informazioni sempre aggiornate fare riferimento al sito ufficiale di Atac e Roma Mobilità.

Orari e fasce di garanzia

Come previsto dalla normativa, saranno attive le seguenti fasce di garanzia:

  • Dall’inizio del servizio diurno fino alle 8:29;
  • Dalle 17:00 alle 19:59.

Al di fuori di questi orari, il servizio potrà subire sospensioni o cancellazioni, incluse le corse della metropolitana e dei servizi sostitutivi.

Durante lo sciopero, non sarà garantita l’accessibilità nelle stazioni metro-ferroviarie eventualmente aperte: scale mobili, ascensori e montascale potrebbero essere non funzionanti.

Anche le biglietterie fisiche di Atac saranno chiuse per tutta la giornata, ma le biglietterie online resteranno attive. Per evitare disagi, si consiglia di acquistare i biglietti Atac via app e online tramite appositi servizi per i mezzi pubblici, oppure di utilizzare pagamenti contactless direttamente alle validatrici o a bordo.

I parcheggi di scambio resteranno aperti, ma l’accesso ai bike box non sarà consentito nelle stazioni metro (fanno eccezione solo Ionio e Arco di Travertino): in questo caso, il deposito e il ritiro della bici sarà possibile solo fuori dagli orari di sciopero.

Come spostarsi a Roma durante lo sciopero

In caso di sciopero, spostarsi a Roma senza mezzi pubblici potrebbe non essere così semplice per via dell’estensione della città e rischio di traffico intenso, soprattutto in centro e nelle zone regolate da ZTL. Per le stesse ragioni, anche parcheggiare a Roma può rivelarsi piuttosto complesso.

Fortunatamente, non mancano soluzioni. Innanzitutto, ricordiamo che nelle fasce orarie garantite i mezzi di trasporto pubblici rimangono l’opzione migliore per spostarsi nella Capitale.

Ma, in alternativa, ci si può sempre affidare a servizi di mobilità condivisa, tra cui bike sharing e micromobilità elettrica, come monopattini e scooter elettrici. Tutti mezzi solitamente presenti nei pressi di stazioni ferroviarie, fermate della metro, parcheggi di interscambio e altri punti strategici della città.