Nuovo sciopero del settore dei trasporti previsto per le giornate di sabato 4 e domenica 5 maggio, nel pieno del ponte del 1° maggio. A rischio in particolare la normale percorrenza dei treni.

Dopo lo sciopero nazionale del 22 aprile e le mobilitazioni dello scorso 26 aprile, continuano le proteste da parte del personale nel settore dei trasporti.

Nello specifico, stavolta ad aderire è il personale del Gruppo FS e di Trenord che si asterrà dal lavoro per un’intera giornata. Lo sciopero infatti inizierà sabato 4 maggio e terminerà domenica 5, nel pieno del ponte del 1° maggio. Una decisione, quella presa dal sindacato CAT, che costringe molti italiani a riorganizzare i propri spostamenti durante la pausa da studio e lavoro.

Andiamo a scoprire maggiori dettagli.

Sciopero dei treni 4 e 5 maggio 2024: non ci saranno le fasce di garanzia

La mobilitazione inizierà dalle 21:00 di sabato 4 maggio e durerà fino alle 20:59 di domenica 5 maggio. Dal momento che lo sciopero cade in un weekend, non saranno applicate le consuete fasce di garanzia oraria per i treni, che normalmente assicurano la circolazione durante le ore di picco.

La decisione è stata presa dal sindacato CAT e arriva in seguito a una serie di proteste organizzate dal personale di manutenzione della Rete Ferroviaria Italiana, RFI, il cui picco è previsto il 3 maggio. Non è da escludere dunque che i primi disagi possano verificarsi già venerdì, ma per ora non c’è nulla di certo al riguardo.

«I treni – informa Trenitalia – possono subire variazioni o cancellazioni. L’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione». «I viaggiatori – prosegue la notapotranno richiedere il rimborso del biglietto secondo quanto previsto dalle Condizioni generali di trasporto di ciascun vettore, consultabili sul sito delle singole imprese ferroviarie. Maggiori informazioni su collegamenti e servizi sono disponibili sugli altri canali web del Gruppo Fs e Trenord, presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie

Per l’occasione sarà attivo un call center gratuito al numero 800 89 20 21.

Il trasporto pubblico delle grandi città sarà regolare

Occorre tener presente che lo sciopero coinvolgerà il solo personale ferroviario. L’ATM a Milano e le altre compagnie di trasporti pubblici nelle grandi città svolgeranno normalmente il loro lavoro. Quindi chi approfitterà del ponte del 1° maggio per una fuga dalla routine quotidiana potrà usufruire di tram, bus e metro.

Per spostarsi più facilmente e senza la calca dei mezzi consigliamo alternative come il car pooling o il car sharing o le altre forme di sharing mobility (monopattino, scooter o bici), per muoversi a Milano, Roma e nelle altre grandi città.