Venerdì 15 maggio sarà una giornata difficile per chi si sposta in treno o nave: uno sciopero generale coinvolgerà sia il settore ferroviario che quello marittimo. Ecco orari della protesta e fasce garantite.
Nel calendario degli scioperi di maggio c’è una mobilitazione che rischia di mandare in crisi i trasporti italiani. Per venerdì 15 maggio è infatti fissata una protesta generale che coinvolgerà diversi reparti, con possibili ripercussioni soprattutto sui collegamenti ferroviari e marittimi a livello nazionale. Dopo lo sciopero generale del 1 maggio, si profila dunque un nuovo stop nazionale delle catergorie pubbliche e private, con grande partecipazione anche nel settore dei trasporti.
L’agitazione è inserita all’interno del sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: andiamo a scoprire orari e fasce garantite.
Sciopero generale del 15 maggio 2026: chi aderisce e orari
Nel corso del mese è previsto un momento di protesta rilevante: tra il 15 e il 16 maggio, il sindacato CSLE ha annunciato uno sciopero generale di 48 ore che coinvolgerà diversi comparti, con possibili ripercussioni soprattutto sui collegamenti ferroviari e marittimi a livello nazionale.
Non sono ancora state rilasciate delle comunicazioni ufficiali da parte delle varie compagnie: invitiamo tutti a rimanere aggiornati in tempo reale. Per evitare code e attese inutili, un buon consiglio è quello di acquistare i biglietti utilizzando il servizio treni direttamente dall’app.
Sciopero dei treni: rimborsi e alternative
I passeggeri che non riusciranno a partire a causa dello sciopero potranno richiedere il rimborso del biglietto. Per Frecce e Intercity, la domanda deve essere presentata entro l’orario di partenza previsto, mentre per i treni regionali l’annullamento è consentito fino a 24 ore prima dell’inizio dell’agitazione.
Nel caso di Trenord, nei rimborsi ai pendolari si conteggiano anche le corse cancellate a metà, mentre resta valida l’opzione di utilizzare il primo treno utile con caratteristiche analoghe, compatibilmente con la disponibilità dei posti.
In alternativa al rimborso, è possibile viaggiare senza costi aggiuntivi sul primo treno utile con caratteristiche analoghe a quello prenotato, compatibilmente con la disponibilità dei posti. Anche in questo caso, resta fondamentale verificare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio.








