Dopo un settembre segnato da diverse proteste nei trasporti, ottobre si apre subito con una nuova mobilitazione nazionale. Oggi, venerdì 2 ottobre, lo sciopero generale proclamato dal sindacato Csle potrebbe avere effetti anche su ferrovie, trasporto marittimo e altri servizi collegati alla mobilità.
Il calendario degli scioperi di ottobre si apre subito con una giornata complessa. Per oggi, venerdì 2 ottobre, è infatti previsto uno sciopero generale proclamato dal sindacato Csle, con possibili ricadute su diversi comparti pubblici e privati.
A incrociare le braccia per l’intera giornata saranno i lavoratori di scuola, sanità, forze dell’ordine, marittimi, metalmeccanici ed enti locali. Disagi previsti anche nei comparti di agricoltura, allevamento e vigilanza privata. Non solo: anche il servizio ferroviario avrà delle ripercussioni.
La mobilitazione risulta inserita anche sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, motivo per cui chi deve viaggiare dovrà prestare particolare attenzione agli aggiornamenti. Per chi ha in programma spostamenti, il consiglio è controllare le comunicazioni ufficiali delle compagnie ferroviarie, delle aziende del trasporto pubblico e dei gestori locali. In questo modo sarà possibile verificare in anticipo eventuali cancellazioni, limitazioni del servizio o variazioni di orario.
Sciopero generale del 2 ottobre: i trasporti coinvolti e orari
Lo sciopero del 2 ottobre riguarda più categorie e ha una durata complessiva indicata di 24 ore, anche se ogni settore potrà aderire con modalità differenti. Sul fronte dei trasporti, l’attenzione principale è rivolta al comparto ferroviario: per i treni è previsto uno stop di tre ore, dalle 11.00 alle 14.00.
In Lombardia, il comunicato di Trenord ha segnalato che la mobilitazione potrebbe incidere sulla circolazione dei treni regionali. Le fasce di garanzia non dovrebbero essere interessate: saranno portati a destinazione i convogli con partenza prevista dall’orario ufficiale entro le 10.00 e arrivo alla stazione finale entro le 11.00.
Nel caso in cui vengano cancellati collegamenti aeroportuali, sono previsti autobus sostitutivi senza fermate intermedie. I bus copriranno la tratta Milano Cadorna-Malpensa Aeroporto per la linea RE54, con partenza da via Paleocapa 1, e il collegamento Stabio-Malpensa Aeroporto per la linea S50 Malpensa Aeroporto-Stabio.
Anche il trasporto marittimo rientra nella protesta, ma le modalità operative non sono ancora state definite nel dettaglio. Non dovrebbe aderire il trasporto pubblico locale. Al momento non risultano comunicazioni definitive, ma non si può escludere totalmente il coinvolgimento di autobus, tram, metropolitane e servizi urbani o extraurbani. Per questo sarà necessario seguire gli aggiornamenti diffusi dalle singole aziende.
Consigli utili per pendolari e viaggiatori
Per limitare i disagi, è consigliabile monitorare costantemente gli aggiornamenti sui siti e sulle app delle società ferroviarie e, quando possibile, acquistare i biglietti dei treni tramite app, così da evitare code alle biglietterie che potrebbero risultare chiuse o particolarmente affollate.
Con riferimento al possibile stop dei trasporti, per evitare perdite di tempo e code nei punti vendita è possibile acquistare in anticipo i biglietti sfruttando i servizi per i mezzi pubblici in app. Chi preferisce non dipendere dal trasporto pubblico può orientarsi verso soluzioni alternative ormai diffuse in molte città.
I servizi di mobilità condivisa, come biciclette in sharing, scooter e monopattini elettrici, rappresentano un’opzione flessibile soprattutto per gli spostamenti brevi, consentendo di aggirare eventuali interruzioni del servizio.








