Lo sciopero dei mezzi del 26 aprile 2024 potrebbe avere conseguenze sul regolare funzionamento del trasporto pubblico, in particolare nelle grandi città. Possibili disagi, quindi, anche per i turisti, considerato l’elevato numero di presenze in occasione del ponte del 25 aprile.

A pochi giorni dallo sciopero del personale ferroviario di oggi, 22 aprile, non si ferma quindi l’ondata di agitazioni sindacali che da ormai più di un anno coinvolge il settore dei trasporti. Quella di venerdì 26 aprile è di carattere nazionale, con una durata di quattro ore. Tale mobilitazione è indetta dalla sigla CONFAIL-FAISA ed è rivolta al personale delle aziende di TPL aderenti alle associazioni ASSTRA, ANAV e AGENS.

Le motivazioni alla base dello sciopero sono le «forti preoccupazioni legate all’allontanamento dalla professione di conducente di linea; la disaffezione al ‘mondo’ dei trasporti; le ripercussioni significative sul piano della stabilità economica futura delle aziende del TPL; i CCNL di categoria sempre più svantaggiosi per le maestranze e per la sicurezza sul lavoro

Vediamo lo scenario del 26 aprile a Roma e a Milano, le due principali aree metropolitane d’Italia.

Sciopero mezzi 26 aprile: cosa succede a Roma

A Roma lo sciopero dei mezzi del 26 aprile interessa la rete ATAC (metro, bus, tram). Sono compresi i collegamenti gestiti da altri operatori in regime di sub-affidamento. Rientrano nella protesta anche i trasporti operati da RomaTPL e Autoservizi Troiani/SAP. Lo sciopero durerà dalle ore 8.30 alle 12.30, quindi non sono definite le tradizionali fasce di garanzia nelle ore di punta.

Anche il personale delle linee regionali e suburbane Cotral potrebbe entrare in agitazioni, con possibili variazioni o cancellazioni delle corse dei bus e delle ferrovie Metromare (ex Roma-Lido) e Roma-Civita Castellana-Viterbo.

Fino alle ore 8.30 e dalle 12.31 tutti i collegamenti sono garantiti. Durante lo sciopero, invece, non è assicurato il servizio di scale mobili, ascensori e montascale nelle stazioni della metro e dei treni. Nessun problema, invece, per i parcheggi di interscambio e per le biglietterie ATAC online.

Sciopero 26 aprile a Milano: la situazione

Lo sciopero dei mezzi del 26 aprile a Milano durerà dalle ore 8.45 alle 12.45 e riguarda i dipendenti di ATM, l’azienda partecipata del Comune di Milano che gestisce il trasporto pubblico locale in città e in altri 95 comuni dell’hinterland. Sono previsti quindi disagi per gli utenti di metro, tram e bus, che però nel resto della giornata saranno in funzione.

Da considerare che gli effetti concreti dell’agitazione saranno determinati dalla reale adesione dei dipendenti. ATM, come di consueto, fornisce i dati relativi ai precedenti scioperi.

Trattandosi di uno sciopero di sole quattro ore, non è stato necessario individuare le abituali fasce di garanzia negli orari di maggior frequenza. I collegamenti saranno regolarmente in funzione prima dell’inizio e dopo la fine dell’agitazione, quindi fino alle 8.45 e dalle 12.46. Si consiglia, in ogni caso, di munirsi in anticipo dei biglietti.

Come muoversi in città quando c’è sciopero

Soprattutto nelle aree urbane più grandi, l’effetto più immediato di uno sciopero dei mezzi pubblici è quello di generare un incremento del traffico veicolare. Infatti, chi ha necessità di spostamento in giornate come queste è indotto a ricorrere alla propria auto privata, con conseguenze negative sull’ambiente e sull’economia, a causa del maggior consumo di carburante.

Con i collegamenti a rischio, una soluzione ideale è lasciare l’auto nei parcheggi di scambio e usufruire dei servizi di micromobilità elettrica in sharing (biciclette e monopattini) ormai presenti in tutte le principali città. Questa è una buona pratica per incentivare la mobilità sostenibile e contribuire a una riduzione delle emissioni di CO2.

Tuttavia, dal momento che lo sciopero del 26 aprile è concentrato soltanto in una ridotta fascia oraria, per muoversi è comunque opportuno verificare la normale disponibilità del mezzo da prendere e procedere come di consueto.