A Milano giovedì 11 aprile è previsto un nuovo sciopero, che potrebbe causare ritardi o cancellazioni per i mezzi ATM e i treni regionali di Trenord.

Sciopero nazionale annunciato da Cgil e Uil per il prossimo giovedì 11 aprile, con un’appello a fermarsi per quattro ore. Le organizzazioni sindacali prevedono importanti interruzioni dei servizi. Una delle città più interessate dalla mobilitazione sarà Milano, in cui si potrebbero verificare diversi disagi per quanto concerne il corretto funzionamento dei mezzi di trasporto. Ecco tutti i dettagli emersi in queste ore.

Sciopero mezzi Milano 11 aprile 2024: orari e mezzi interessati

Dopo lo sciopero generale dei mezzi del 22 marzo scorso, seguito dallo sciopero dei treni del giorno successivo, i trasporti pubblici nel capoluogo della Lombardia sono a rischio anche giovedì 11 aprileMetropolitana, autobus e tram gestiti da ATM e i treni regionali di Trenord potrebbero pertanto subire ritardi o cancellazioni.

Secondo le informazioni disponibili sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i lavoratori delle ferrovie possono aderire allo sciopero dalle 9.00 alle 13.00, mentre il personale del trasporto pubblico locale potrà aderirvi per quattro ore, dalle 17.00 alle 21.00, in modalità territoriale.

Le motivazioni alla base della mobilitazione

I sindacati fanno leva su alcuni aspetti fondamentali. Il primo è quello della salute e della sicurezza sul lavoro, imprescindibili per l’attività d’impresa. Le richieste di Cgil e Uil, diffuse a mezzo stampa, mirano al superamento del subappalto a cascata e al ripristino della parità economica di trattamento per le lavoratrici e i lavoratori del settore.

Inoltre, invocano una riforma fiscale del settore. Ecco la nota stampa congiunta, diffusa dai sindacati: «Lavoratori dipendenti e pensionati pagano oltre il 90% del gettito Irpef, mentre intere categorie economiche continuano a non pagare fino al 70% delle imposte dovute. L’evasione complessiva continua a essere pari a 90 miliardi all’anno. La delega che il governo sta applicando invece di combattere l’evasione fiscale e contributiva introduce nuove sanatorie, condoni e concordati, non tassa gli extraprofitti, favorisce le rendite finanziare e immobiliari, il lavoro autonomo benestante e le grandi ricchezze

Come muoversi a Milano durante gli scioperi: consigli utili

Per affrontare le limitazioni alla circolazione dei mezzi pubblici, è consigliabile sfruttare tutti i servizi di mobilità disponibili. Negli ultimi tempi, Milano si è trasformata in una vera e propria smart city che punta sulla mobilità condivisa, tanto che dal 2024 adotterà il modello di “Città 30” per ridurre la dipendenza dalle auto private.

Tra le opzioni alternative per muoversi a Milano durante gli scioperi consigliamo le biciclette, gli scooter e i monopattini elettrici.

Per quanto riguarda il bike sharing, esistono due opzioni: il noleggio di biciclette da postazioni fisse, con punti prestabiliti per il ritiro e la riconsegna, e il sistema a flusso libero, che permette di localizzare e utilizzare biciclette disseminate per la città. La flotta comprende 22.000 biciclette tradizionali e 11.800 biciclette elettriche con pedalata assistita, alcune delle quali attrezzate con seggiolini per bambini.

Per lo scooter sharing sono disponibili veicoli elettrici a flusso libero, che possono essere parcheggiati ovunque gratuitamente e senza limitazioni nell’Area C, il centro cittadino.

Infine, i monopattini in sharing, anch’essi elettrici, seguono le stesse regole d’uso previste per le e-bike, ampliando così l’offerta di mobilità sostenibile in città.