Lo sciopero dei mezzi a Milano il 22 marzo 2024 si inserisce in una settimana problematica per gli utenti del trasporto pubblico. Fino a domenica 24, infatti, sono in programma varie agitazioni che interessano metro, tram, bus e anche i collegamenti ferroviari. Ecco tutte le indicazioni da sapere per spostarsi in sicurezza.

I dipendenti di ATM – l’azienda partecipata del Comune di Milano che gestisce il trasporto pubblico locale in città e in altri 95 comuni dell’hinterland – che aderiranno allo sciopero incroceranno le braccia venerdì 22 marzo. Possibili disagi in arrivo, quindi, per lavoratori, pendolari, studenti e chiunque abbia necessità di spostamento.

Prima di illustrare le informazioni essenziali sullo sciopero, è opportuno è opportuno seguire alcuni preziosi suggerimenti da seguire in giornate come questa.

Come muoversi a Milano nei giorni di sciopero

Muoversi a Milano durante uno sciopero può costituire un serio ostacolo, specialmente con il traffico automobilistico che tende a intasarsi ancora di più. Con l’incertezza che circonda i mezzi pubblici, è comprensibile che molti optino per l’auto privata per raggiungere i propri obiettivi quotidiani. Tuttavia, questo comporta conseguenze indesiderate, sia per l’ambiente che per il portafoglio, con un aumento del consumo di carburante e delle spese.

Circolare in auto nel capoluogo lombardo oggi non è un’impresa da poco, con le nuove restrizioni di accesso all’Area C e altre limitazioni da tenere in considerazione. Per promuovere una mobilità sostenibile, è consigliabile controllare la disponibilità dei mezzi pubblici nelle fasce garantite e acquistare i biglietti in anticipo. In alternativa, si può fare affidamento su soluzioni come il bike sharing e la micromobilità elettrica, entrambe ampiamente diffuse in città.

Per chiunque decida di lasciare l’auto a casa, esiste la possibilità di utilizzare i parcheggi di scambio, promuovendo un approccio intermodale che integra diverse modalità di trasporto. In questo modo, anche durante gli scioperi, è possibile mantenere una mobilità efficiente e rispettosa dell’ambiente.

Sciopero mezzi a Milano il 22 marzo: cosa fa ATM

Veniamo ora a tutto ciò che c’è da sapere sullo sciopero del 22 marzo a Milano. Innanzitutto, è esclusivo del personale ATM e la durata ufficiale della mobilitazione, indetta dal sindacato Al Cobas, è di 24 ore. Il regolare funzionamento di metro, tram e bus sull’intera rete è quindi a rischio tutto il giorno, ma come prevede la legge saranno osservate le fasce di garanzia per venire incontro alle esigenze degli utenti nelle ore di punta.

Il servizio sarà quindi assicurato dall’inizio mattutino fino alle ore 8.45 e dalle 15.00 alle 18.00. Da tenere presente che i concreti effetti dell’agitazione dipenderanno dalla reale adesione dei dipendenti. ATM, come di consueto, fornisce i dati relativi ai precedenti scioperi.

Da segnalare a Milano anche lo sciopero dei collegamenti Movibus per 24 ore mercoledì 20 marzo. Indetto da USB Lavoro Privato, prevede collegamenti assicurati negli orari 5.30-8.30 e 12.30-15.30.

C’è anche sciopero dei treni?

A differenza del trasporto pubblico locale ATM, il 22 marzo i treni saranno regolarmente in funzione. Potrebbero però verificarsi disagi tra sabato 23 e domenica 24, dal momento che le sigle Cub Trasporti e Sgb hanno proclamato uno sciopero nazionale per il personale delle imprese che svolgono attività ferroviaria.

Ferrovie dunque a rischio dalle ore 21.00 del sabato alle 21.00 della domenica. Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali da parte di Trenitalia e Trenord, ma essendo un giorno festivo non ci saranno fasce garantite.