Dopo un “weekend nero” per i trasporti, a Milano è stato indetto un nuovo sciopero per venerdì 31 gennaio 2025. Ecco tutte le info sui mezzi coinvolti, gli orari e le fasce di garanzia.

Il settore dei trasporti in Lombardia si prepara a una nuova giornata di sciopero. Venerdì 31 gennaio 2025, il personale di Movibus incrocerà le braccia per 24 ore, interrompendo il servizio di autobus interurbani che collega numerosi comuni dell’hinterland milanese.

La protesta, indetta dal sindacato USB Lavoro Privato e ufficializzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rischia di creare notevoli difficoltà a pendolari, studenti e lavoratori che quotidianamente utilizzano i mezzi della compagnia.

Vediamo subito tutti i dettagli.

Sciopero Milano venerdì il 31 gennaio: fermi i mezzi di Movibus

Compagnia con sede a San Vittore Olona, Milano, Movibus gestisce 25 linee interurbane e un servizio a chiamata, coprendo un territorio esteso con circa 900 fermate. I suoi collegamenti sono fondamentali per chi viaggia tra i 41 comuni dell’hinterland situati tra il Ticino e l’autostrada dei Laghi, tra cui Legnano, Rho, Parabiago e Magenta.

Il servizio connette numerose località all’area metropolitana di Milano, offrendo accesso diretto alle principali stazioni ferroviarie, come Magenta, Legnano, Parabiago, Rho e Castano Primo, e a fermate chiave della metropolitana milanese (M1 e M2), tra cui Rho Fiera, Molino Dorino e Cadorna. Lo sciopero non toccherà metro e servizi gestiti da Atm.

Complessivamente, l’azienda serve un bacino di oltre 500.000 abitanti, garantendo un’infrastruttura di trasporto fondamentale per chi si sposta quotidianamente dentro e fuori la città.

I prossimi scioperi in programma a Milano a febbraio

Lo sciopero di venerdì 31 gennaio si inserisce in un quadro più ampio di agitazioni nel settore dei trasporti: a seguire, il 5 febbraio si fermerà il personale di Trenord per 23 ore su iniziativa del sindacato Orsa Ferrovie, mentre il 14 febbraio sarà la volta dei mezzi Atm, con una mobilitazione che coinvolgerà metropolitane, autobus e tram su iniziativa del sindacato Al Cobas.

Come spostarsi a Milano quando c’è sciopero

Durante le giornate di sciopero dei trasporti pubblici, il traffico cittadino tende a intensificarsi, con conseguenti disagi per la viabilità. La ridotta disponibilità di autobus e metropolitane spinge infatti molti cittadini a scegliere l’auto privata, aumentando il rischio di ingorghi e rendendo più difficile trovare parcheggio in città.

Fortunatamente, Milano offre diverse soluzioni di mobilità sostenibile alternativa per chi vuole evitare il traffico e gli inconvenienti legati agli scioperi. Servizi di bike sharing, monopattini elettrici e scooter sharing, ad esempio, rappresentano valide opzioni per muoversi rapidamente in città, riducendo al minimo i disagi.

Ricordiamo anche che bus e metro non gestiti da Movibus dovrebbero effettuare normalmente il servizio. In ogni caso, consigliamo di seguire eventuali aggiornamenti e organizzarsi in anticipo acquistando i biglietti ATM online sfruttando i servizi per i mezzi pubblici in app per evitare code e altri inconvenienti.