Per martedì 15 settembre è confermato uno sciopero dei mezzi Anm a Napoli. Ecco tutte le info su orari e fasce garantite.
Nel calendario degli scioperi di settembre c’è una data che pendolari e viaggiatori a Napoli devono segnare in agenda. Per martedì 15 settembre è infatti confermata una mobilitazione del personale Anm, che potrebbe causare disagi a migliaia di persone. La protesta è presente anche sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Di seguito ecco tutti i dettagli su orari e fasce di garanzia.
Sciopero Anm a Napoli del 15 settembre: orari e fasce garantite
Nel capoluogo parteneopeo si fermerà per 4 ore il personale delle metropolitane dell’area ferro ANM, dalle 12.45 alle 16.45. Durante questo periodo potrebbero verificarsi riduzioni del servizio, ritardi e cancellazioni su gran parte della rete gestita da Anm. Le possibili criticità riguarderanno la Linea 1 e la Linea 6 della metropolitana.
L’eventuale interruzione del servizio avverrà nel rispetto delle fasce di garanzia:
LINEA 1
Ultime corse prima dello sciopero: da Piscinola ore 12:08, da Centro Direzionale ore 12:09. Prime corse alla ripresa del servizio: da Piscinola ore 16:59, da Centro Direzionale ore 17:42.
LINEA 6
Ultime corse prima dello sciopero: da Mostra ore 12:30, da Municipio ore 12:30. Prime corse alla ripresa del servizio: da Mostra ore 17:10, da Municipio ore 17:10.
Per aggiornamenti in tempo reale consultare il sito anm.it, i canali social o contattare il numero verde 800 639525.
Come organizzarsi durante la protesta
Il consiglio, per non perdere tempo alle case automatiche o alle biglietterie (che durante gli scioperi sono ancora più sollecitate) è di utilizzare i servizi per i mezzi pubblici per acquistare i biglietti Anm anche online in anticipo, così da evitare code alle rivendite.
Quando il trasporto pubblico subisce rallentamenti o sospensioni, molti cittadini scelgono di spostarsi con l’auto privata. Una soluzione che però rischia di aggravare ulteriormente la situazione sulle principali arterie cittadine, aumentando traffico e tempi di percorrenza.
Tra le alternative di mobilità, meno snervanti, più pratiche e molto più sostenibili, ci sono i monopattini elettrici. In ambito di sharing mobility, è una delle scelte migliori. Non va dimenticato però che per muoversi in monopattino ci sono regole molto precise da rispettare per non incorrere in sanzioni salate, che arrivano fino a 800 euro.








