Roma, venerdì 14 novembre 2025 stop dei trasporti pubblici: sciopero Atac di 24 ore. Tutte le informazioni su orari dei disagi e sulle fasce garantite.
Il calendario degli scioperi di novembre prosegue con una mobilitazione che rischia di mandare in tilt il trasporto pubblico di Roma. Venerdì 14 novembre 2025 si preannuncia una giornata complicata per chi si sposta con i mezzi pubblici nella capitale. A confermarlo è anche il sito del Ministero dei Trasporti. Le sigle USB Lavoro Privato e ORSA TPL hanno infatti proclamato uno sciopero di 24 ore che coinvolgerà gran parte del personale Atac, ad eccezione dei lavoratori impiegati nei servizi essenziali. La protesta, di carattere locale, riguarda l’intera rete di trasporto urbano — metro, bus e tram — e rientra nelle mobilitazioni nazionali per la sicurezza e il miglioramento delle condizioni lavorative nel settore.
Andiamo a scoprire nel dettaglio cosa succederà, le fasce garantite e alcuni consigli per spostarsi in città senza avere troppi disagi.
Sciopero mezzi Roma 14 novembre: si ferma Atac
L’astensione dal lavoro seguirà un orario preciso: dalle 8:30 alle 17:00 e poi dalle 20:00 fino al termine del servizio. Durante queste fasce, il servizio di metro, tram e autobus potrà subire interruzioni totali o parziali, con possibili tempi di attesa prolungati e corse cancellate.
Lo sciopero interesserà tutta la rete Atac all’interno del territorio di Roma Capitale, con la sola eccezione di diciassette linee bus gestite da aziende esterne in subappalto, che continueranno a circolare regolarmente. Tra queste figurano le linee 021, 043, 075, 33, 77, 113, 246, 246P, 313, 319, 351, 435, 500, 515, 551, 669 e 980.
Come previsto dalla legge sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, saranno comunque rispettate le fasce di garanzia, durante le quali i mezzi Atac resteranno attivi per garantire gli spostamenti principali: dall’inizio del servizio fino alle 8:30 e successivamente dalle 17:00 alle 20:00. Al termine della protesta, la ripresa della circolazione sarà graduale: i bus torneranno operativi entro circa 30 minuti, mentre per tram e metropolitane potrebbero essere necessarie fino a due ore per il completo ritorno alla normalità.
Consigli pratici per muoversi in città
Per ridurre i disagi legati allo sciopero, la pianificazione degli spostamenti è fondamentale. Chi può dovrebbe organizzare le proprie attività in modo da viaggiare nelle fasce di garanzia, anticipando le partenze al mattino o posticipandole al tardo pomeriggio.
Per chi non può fare a meno di muoversi durante le ore di stop, le soluzioni non mancano:
- Mobilità condivisa: i servizi di bike sharing, scooter sharing e monopattini elettrici disponibili in molte zone di Roma rappresentano una soluzione rapida e flessibile per gli spostamenti brevi o medi;
- Car sharing: utile per tragitti più lunghi, anche se va tenuto conto del traffico, che in occasione degli scioperi tende a intensificarsi;
- Spazio ai mezzi privati: per chi dispone di un’auto, lo sciopero può rendere necessario l’uso del mezzo personale, ma occorre mettere in conto code e difficoltà di parcheggio.
Atac invita i cittadini a consultare in tempo reale le informazioni sul servizio attraverso i canali ufficiali: il sito ufficiale di ATAC, l’account X/Twitter @infoatac, il servizio WhatsApp (al numero 335.1990679) e i display informativi a bordo dei mezzi e nelle stazioni. Un’ulteriore precauzione utile può essere quella di acquistare i biglietti dei mezzi pubblici in anticipo attraverso app o servizi online. Così da evitare file o chiusure delle biglietterie durante le giornate di sciopero.








