Nuovi possibili disagi per chi si sposta con i mezzi pubblici a Milano e in alcune zone della Lombardia. Dopo le proteste che hanno interessato altre città italiane, ora tocca ad Atm fare i conti con uno sciopero. Ecco la data da segnare in agenda e gli orari della mobilitazione.

Il calendario degli scioperi dei trasporti di giugno continua a essere caratterizzato da numerose mobilitazioni nel settore dei trasporti. Dopo lo stop dei mezzi pubblici oggi a Napoli, l’attenzione si sposta sullo sciopero di Atm Milano di venerdì 26 giugno, giornata che si preannuncia molto complicata per pendolari, studenti e lavoratori che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico locale.

L”azienda ha infatti confermato una protesta che potrebbe incidere sul regolare funzionamento della rete cittadina, con possibili soppressioni di corse, frequenze ridotte e tempi di attesa superiori alla norma. L’agitazione interesserà esclusivamente i servizi gestiti dall’azienda milanese e la funicolare Como-Brunate. L’impatto effettivo dipenderà dal livello di adesione del personale, ma sono già state comunicate le finestre orarie in cui il servizio sarà garantito.

Andiamo a scoprire nel dettaglio orari e fasce garantite durante la mobilitazione.

Sciopero Atm a Milano e in Lombardia del 26 giugno: orari e fasce di garanzia

Dopo la pubblicazione dell’agitazione sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è arrivata anche la conferma da parte di Atm. La protesta, indetta dal sindacato Confial Trasporti, potrebbe influenzare il normale svolgimento del servizio sulle linee urbane milanesi.

Lo sciopero avrà una durata di 24 ore e coinvolgerà autobus, tram e l’intera rete metropolitana composta dalle linee M1, M2, M3, M4 e M5. Durante la giornata potrebbero quindi verificarsi modifiche alla programmazione delle corse.

Per limitare i disagi saranno comunque rispettate le tradizionali fasce protette. I mezzi dovrebbero circolare regolarmente dall’avvio del servizio fino alle 8:45 e successivamente tra le 15:00 e le 18:00.

Al di fuori di questi intervalli, la circolazione potrebbe risultare ridotta o sospesa. Possibili ripercussioni anche sulla funicolare Como-Brunate, dove il servizio potrebbe non essere assicurato nella fascia compresa tra le 8:30 e le 16:30 e dopo le 19:30 fino al termine dell’orario giornaliero.

Come accade in tutte le giornate di sciopero, l’entità delle criticità sarà strettamente legata al numero di lavoratori che decideranno di aderire alla protesta.

Spostarsi a Milano durante lo sciopero: tutte le alternative

Muoversi a Milano durante lo sciopero dei mezzi può risultare più complicato, ma alcune soluzioni alternative possono aiutare a limitare i disagi. Utilizzando i servizi per i mezzi pubblici si possono pianificare gli spostamenti all’interno delle fasce garantite e acquistare i biglietti Atm anche online in anticipo, così da evitare code alle rivendite.

Per chi preferisce non affidarsi ai mezzi, restano validi i servizi di mobilità condivisa come bike sharingscooter sharing e monopattini elettrici, ormai ampiamente diffusi in città.

Chi invece sceglierà l’auto dovrà mettere in conto traffico più intenso e difficoltà nel trovare parcheggio a Milano, soprattutto nelle zone centrali. In questo caso, car sharing e car pooling possono rappresentare un’alternativa utile, anche per accedere all’Area C senza rinunciare alla praticità.