Domani, mercoledì 28 maggio, ci sarà uno sciopero dei taxi in diverse città italiane. Ecco dove e gli orari della protesta.

Al calendario degli scioperi dei trasporti di maggio si aggiungono nuove date proprio sul finire del mese. La giornata da segnare in agenda sarà quella di domani, mercoledì 28 maggio, data in cui il servizio taxi non garantirà il regolare funzionamento. Questa mobilitazione si aggiunge allo sciopero degli aerei, fissato sempre per domani, in attesa degli scioperi di giugno, che già promettono di essere tanti. Un mercoledì nero dunque, che avrà ripercussioni significative sugli spostamenti.

Vediamo quali sono le città coinvolte dalla protesta dei tassisti e gli orari dell’agitazione.

Sciopero taxi 28 maggio 2025: città coinvolte e orari

La protesta dei tassisti potrebbe estendersi fino a 24 ore, anche se la durata varierà in base alla località. Tra le città dove lo stop dovrebbe essere totale per l’intera giornata ci sono Roma, Torino, Napoli e Lamezia Terme. A Bari, invece, l’interruzione del servizio sarà più breve: dalle 9:00 alle 21:00, per un totale di 12 ore.

Dalle 10 alle 13, a Roma ci sarà un corteo di 40 taxi da piazzale Guglielmo Marconi raggiungerà piazza Bocca della Verità, sfilando lungo la Colombo, via delle Terme di Caracalla, piazza di Porta Capena, via dei Cerchi, via dell’Ara  Massima di Ercole, via della Greca. Possibili temporanee chiusure. Divieti di sosta su via dei Cerchi e piazza Bocca della Verità.

Le ragioni dello sciopero e alternative per spostarsi in città

Lo sciopero dei tassisti, indetto dal sindacato Usb, ha come obiettivo quello di denunciare le multinazionali e l’uso irregolare delle autorizzazioni NCC nel TPL non di linea. I tassisti chiedono la piena applicazione delle sanzioni ai NCC, un protocollo per le verifiche degli organismi di controllo e maggiori risorse per i controlli.

Ma quali sono le alternative per chi aveva in programma di spostarsi con i taxi? Il consiglio è quello di scegliere i mezzi pubblici: acquistando i biglietti dei mezzi in anticipo tramite app si evitano le lunghe code ai distributori automatici. In alternativa, si può ricorrere a soluzioni di mobilità sostenibile. Le grandi città offrono un’ampia disponibilità di servizi come bike sharing e monopattini, che rappresentano valide alternative per muoversi senza problemi.