Nuovo sciopero a Milano in programma per venerdì 26 aprile. Possibili disagi per chi resta o è in visita in città per il ponte del 25 aprile. Ecco tutte le informazioni sugli orari della mobilitazione e le fasce in cui sarà garantito il servizio.

Lo sciopero nazionale di venerdì 26 aprile, che coinvolgerà diverse città italiane, interesserà anche Milano. L’utenza della città meneghina dovrà fare i conti con una mobilitazione che riguarderà principalmente i servizi di Atm, con possibili disagi per i cittadini a causa della sospensione delle attività su tutta la rete. C’è tuttavia una buona notizia: i treni gestiti da Trenord non saranno coinvolti in questo fermo. Ecco tutti i dettagli su mezzi coinvolti dallo sciopero, orari e fasce di garanzia.

Sciopero Milano 26 aprile: 4 ore di mobilitazione

Un nuovo sciopero nazionale dei trasporti è previsto per venerdì 26 aprile. Una scelta considerata “strategica” da parte di sindacati e lavoratori, specie considerato il ponte del 25 aprile. La mobilitazione, della durata di 4 ore, è stata indetta dal sindacato Confail Faisa.

A essere coinvolti sono innanzitutto i lavoratori del gruppo ATM, con possibili interruzioni delle linee dalle 8:45 alle 12:45. Dunque, a rischio la regolare circolazione di metro, tram e bus.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, lo sciopero in questione influenzerà solo il trasporto pubblico locale: escluse quindi Trenitalia e Italo, che proseguiranno regolarmente le loro corse.

Come spostarsi a Milano quando c’è sciopero dei mezzi

Per superare le restrizioni alla circolazione dei mezzi pubblici, è utile sfruttare tutti i servizi di mobilità disponibili. Milano, una delle smart city più all’avanguardia in Italia, promuove la mobilità condivisa e, a partire da quest’anno, implementerà il modello “Città 30” per ridurre la dipendenza dalle auto private.

Alcune alternative pratiche per muoversi a Milano durante gli scioperi includono l’uso di biciclette, scooter e monopattini elettrici. Per il bike sharing si possono scegliere due modalità: il noleggio da stazioni fisse, con punti designati per prelevare e restituire le biciclette, e il sistema free-floating, che permette di trovare e usare biciclette sparse per la città. La flotta include 22.000 biciclette tradizionali e 11.800 e-bike con pedalata assistita, alcune dotate di seggiolini per bambini.

Gli scooter condivisi disponibili sono tutti elettrici e operano anch’essi con un sistema free-floating, con la possibilità di parcheggiare gratuitamente e senza restrizioni nell’Area C. In aggiunta, i monopattini elettrici in sharing seguono le stesse norme delle e-bike, contribuendo così all’espansione delle opzioni di mobilità sostenibile in città.