Lo sciopero dei treni di giovedì 2 e venerdì 3 ottobre è di carattere nazionale e avrà ripercussioni anche sui collegamenti da e verso Torino. Ecco tutte le info.
Il mese di ottobre si aprirà all’insegna delle difficoltà per chi si sposta in treno. Nelle giornate di giovedì 2 e venerdì 3 è previsto uno sciopero generale dei treni che potrebbe avere conseguenze rilevanti sulla regolarità delle corse, con cancellazioni e rallentamenti diffusi. A meno di due settimane dallo sciopero del 21 e 22 settembre, i pendolari dovranno dunque fare i conti con una nuova mobilitazione che rischia di pesare in modo significativo sul traffico ferroviario.
Andiamo dunque a scoprire i dettaglio della prima grossa mobilitazione nel calendario degli scioperi di ottobre, soffermandoci in particolare su quello che accadrà a Torino e in Piemonte.
Sciopero treni 2 e 3 ottobre a Torino: gli orari e le fasce garantite
Lo sciopero inizierà alle ore 21:00 di giovedì 2 ottobre e terminerà alle 20:59 di venerdì 3. A proclamarlo è stato il sindacato Si-Cobas, e alla protesta aderiranno Trenitalia e Italo. Lo stop, della durata complessiva di 24 ore, riguarderà l’intera rete: treni ad alta velocità, convogli a lunga percorrenza e trasporto regionale.
Fatte salve le tratte contenute nell’elenco dei treni sempre garantiti di Trenitalia, si specifica che per il trasporto regionale saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali, dalle ore 6:00 alle 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Stesso discorso anche per l’elenco dei treni garantiti Italo: i treni esclusi, quindi, potrebbero subire ritardi o essere cancellati. Molto dipenderà dal tasso di adesione a questo sciopero generale.
L’impatto concreto della protesta dipenderà dal livello di adesione, ma è consigliabile per i viaggiatori monitorare costantemente i siti e i canali ufficiali delle compagnie ferroviarie per avere aggiornamenti in tempo reale. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale a Torino, non sono stati diramati avvisi da parte di GTT, la società che lo gestisce. Dunque, non dovrebbero esserci particolari problematiche per quanto riguarda il servizio dei mezzi pubblici.
Come comportarsi durante lo sciopero: rimborsi e alternative di viaggio
Chi non potrà viaggiare a causa dello sciopero ha la possibilità di richiedere il rimborso del biglietto. Trenitalia offre diverse modalità a seconda della tipologia di treno:
- Frecce e Intercity: il rimborso è disponibile fino all’orario di partenza previsto;
- Treni Regionali: la richiesta di annullamento deve essere effettuata entro le 24 ore precedenti l’inizio dello sciopero.
In alternativa, i passeggeri possono riprogrammare il viaggio senza costi aggiuntivi, scegliendo il primo treno disponibile con condizioni di trasporto simili a quelle del biglietto originale, in base alla disponibilità dei posti.
Per ridurre eventuali disagi, si consiglia di monitorare gli aggiornamenti sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie, così da restare informati in tempo reale su eventuali variazioni. Un ulteriore consiglio per evitare lunghe attese è acquistare i biglietti dei treni tramite app, evitando così code alle biglietterie e ai distributori automatici, che potrebbero essere chiusi o particolarmente affollati durante l’agitazione.








