Sciopero dei treni il 2 e 3 ottobre: si ferma anche Trenord. Ecco cosa sapere su orari e fasce in cui il servizio sarà garantito.

Il calendario degli scioperi dei trasporti di di ottobre mette subito di fronte a due giornate difficili per chi dovrà fare viaggi in treno. Nelle date di giovedì 2 e venerdì 3 ottobre è stato infatti proclamato uno sciopero generale dei treni, che potrebbe comportare soppressioni di corse e rallentamenti significativi. A poco più di una settimana dallo stop nazionale del 22 e 23 settembre, i pendolari dovranno affrontare una nuova mobilitazione che si annuncia altrettanto pesante.

A confermare l’adesione alla protesta è stata anche Trenord, con conseguenti disagi per i pendolari lombardi e milanesi. Vediamo nel dettaglio come si articola la protesta.

Sciopero treni 2 e 3 ottobre 2025: aderisce anche Trenord

Lo sciopero inizierà alle 21:00 di giovedì 2 ottobre e terminerà alle 20:59 di venerdì 3. L’iniziativa è stata indetta dal sindacato Si-Cobas e coinvolgerà Trenitalia, Trenord e Italo, interessando l’intera offerta: dai treni ad alta velocità e lunga percorrenza fino al trasporto regionale.

Per quanto riguarda Trenord, nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra:

  • Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per il Malpensa Express. (Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.);
  • Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.

Fatte salve le tratte contenute nell’elenco dei treni sempre garantiti di Trenitalia, si specifica che saranno in vigore le fasce orarie di garanzia. Ovvero, dalle ore 06:00 alle ore 09:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Inoltre, giovedì 2 ottobre viaggeranno i treni con partenza prevista da Orario Ufficiale entro le ore 21:00 e che abbiano arrivo nella destinazione finale entro le ore 22:00.

Cosa possono fare i passeggeri: rimborsi e alternative

Chi non riuscirà a partire potrà richiedere il rimborso del biglietto. Per le Frecce e gli Intercity, la domanda va inoltrata entro l’orario di partenza previsto, mentre per i treni regionali l’annullamento è consentito fino a 24 ore prima dell’inizio dell’agitazione. Nel caso di Trenord, nei rimborsi ai pendolari si conteggiano anche le corse cancellate a metà.

Un’altra opzione è quella di utilizzare, senza costi aggiuntivi, il primo treno utile con caratteristiche simili a quello originariamente prenotato, compatibilmente con i posti disponibili.

Per limitare i disagi si consiglia di consultare con frequenza i siti ufficiali delle aziende ferroviarie, così da restare aggiornati in tempo reale su eventuali modifiche al servizio. Un ulteriore consiglio per evitare lunghe attese è acquistare i biglietti dei treni tramite app, evitando così code alle biglietterie e ai distributori automatici, che potrebbero essere chiusi o particolarmente affollati durante l’agitazione.