Giovedì 23 luglio 2026 c’è sciopero dei treni. In questo articolo ecco tutte le informazioni da sapere su chi aderisce, orari e fasce garantite.
Nel calendario degli scioperi dei trasporti di luglio fa capolino un importante stop del settore ferroviario. La data da segnare in agenda è giovedì 23 luglio 2026, giornata in cui potrebbero verificarsi ritardi e cancellazioni che rischiano di creare forti disagi a pendolari e viaggiatori. Lo sciopero è stato confermato anche dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Di seguito ecco tutti i dettagli su soggetti aderenti, orari e fasce garantite durante la mobilitazione.
Sciopero treni 23 luglio 2026: tutte le info
Come annunciato anche dal comunicato di Rfi, dalle ore 21:00 di giovedì 23 luglio alle ore 20:59 di venerdì 24 luglio 2026 è stato indetto uno sciopero del personale del Gruppo FS Italiane, Italo e Trenord. Lo stop può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.
Come da normativa, è disponibile l’elenco dei treni garantiti da Trenitalia, consultabile attraverso i canali ufficiali della compagnia. Nel corso della giornata sono possibili cancellazioni, ritardi e variazioni di percorso su tutte le linee regionali e suburbane. Restano invece attive le fasce di garanzia previste dalla normativa, dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
Per quanto riguarda Trenord, nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra:
- Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per la linea RE54. (Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.)
- Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.
Informazioni ufficiali e consigli per i viaggiatori
Le informazioni aggiornate sui servizi attivi saranno disponibili sui canali ufficiali delle compagnie ferroviarie dove vengono pubblicati gli aggiornamenti sugli scioperi e sulle relative fasce di garanzia.
Nel corso della giornata sono comunque possibili ritardi e modifiche di percorso su tutte le principali linee ferroviarie, con effetti estesi anche alla mobilità locale e interregionale.
Per ridurre i disagi, è consigliabile monitorare costantemente gli aggiornamenti su siti e app ufficiali dei vettori ferroviari e, quando possibile, acquistare i biglietti dei treni in app. L’utilizzo delle app consente inoltre di ricevere notifiche in tempo reale su eventuali variazioni del servizio, evitando code e disagi alle biglietterie che potrebbero risultare chiuse o congestionate.
Scioperi e rimborsi: cosa c’è da sapere
I viaggiatori che dovessero rinunciare al viaggio a causa dello sciopero hanno la possibilità di richiedere il rimborso del biglietto secondo le modalità previste dalle diverse compagnie ferroviarie. Per i collegamenti Frecce e Intercity, la richiesta deve essere effettuata prima dell’orario di partenza del treno prenotato. Nei servizi regionali, invece, il rimborso può essere richiesto entro il termine stabilito dai regolamenti, generalmente fino a 24 ore prima dell’inizio dell’agitazione.
Per i clienti di Trenord sono previste specifiche tutele anche nei casi di corse cancellate a metà. Nelle procedure di rimborso vengono infatti considerate non solo le soppressioni totali, ma anche le corse che non raggiungono la destinazione prevista.
Chi preferisce non annullare il viaggio può comunque scegliere una soluzione alternativa al rimborso. Le compagnie consentono infatti di utilizzare, senza costi aggiuntivi, il primo treno disponibile con caratteristiche equivalenti a quello originariamente prenotato, purché vi siano posti disponibili. Prima della partenza è comunque consigliabile consultare i canali ufficiali delle imprese ferroviarie per verificare eventuali modifiche al servizio e conoscere le opzioni effettivamente disponibili.







