Il mese di settembre si apre con uno sciopero dei treni nazionale. Ecco tutte le informazioni da sapere per arrivare preparati alla protesta.
Nel calendario degli scioperi di settembre c’è una mobilitazione del settore ferroviario che causerà disagi per i pendolari e viaggiatori italiani. La protesta, confermata dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, coinvolgerà diverse sigle sindacali. Si tratta di un brusco ritorno alla “normalità” dopo un agosto tranquillo sotto il profilo delle agitazioni nel settore dei trasporti.
Dunque, settembre si apre con uno sciopero dei treni. Di seguito ecco tutte le informazioni da sapere su questa manifestazioni: data, orari, modalità e soggetti coinvolti.
Sciopero nazionale dei treni, settembre inizia con uno stop pesante: chi si ferma e orari
Il mese entrerà subito nel vivo con diverse agitazioni ferroviarie concentrate soprattutto tra il 7 e l’8 settembre. In Piemonte è previsto uno sciopero del personale Trenitalia della Direzione Customer Operations regionale, dalle 21.18 del 7 settembre alle 21.17 dell’8 settembre. Sempre il 7 settembre, in Trentino-Alto Adige, è indicato uno sciopero di 8 ore del personale mobile Trenitalia della Direzione Operazioni e Rete, con astensione prevista dalle 9.01 alle 17.
Nella stessa finestra tra il 7 e l’8 settembre sono inserite anche mobilitazioni nazionali del settore ferroviario. CUB Trasporti e SGB hanno proclamato uno sciopero che coinvolge le imprese impegnate nelle attività ferroviarie, sempre dalle 21.18 del 7 settembre alle 21.17 dell’8 settembre.
Nello stesso arco orario risultano inoltre lo sciopero del personale di macchina e di bordo del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. A questo si aggiunge anche la protesta del personale dipendente nelle imprese del comparto ferroviario (escluse le regioni Trentino Alto Adige e Piemonte, Captrain Italia Srl e Db Cargo Italia Srl).
Le fasce garantite e come richiedere il rimborso
Nel corso della giornata sono possibili cancellazioni, ritardi e variazioni di percorso su tutte le linee regionali e suburbane. Tuttavia, alcuni servizi essenziali verranno comunque garantiti. Come previsto dalle normative vigenti, Trenitalia ha già rilasciato la sua lista dei treni sempre garantiti in caso di sciopero. Restano invece attive le fasce di garanzia previste dalla normativa, dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
Per ridurre eventuali disagi, si consiglia di monitorare gli aggiornamenti sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie, così da restare informati in tempo reale su eventuali variazioni. Un ulteriore consiglio per evitare lunghe attese è acquistare i biglietti dei treni tramite app. Così da evitare code alle biglietterie e ai distributori automatici, che potrebbero essere chiusi o particolarmente affollati durante l’agitazione.
I passeggeri che non riusciranno a partire a causa dello sciopero potranno richiedere il rimborso del biglietto. Per Frecce e Intercity, la domanda deve essere presentata entro l’orario di partenza previsto, mentre per i treni regionali l’annullamento è consentito fino a 24 ore prima dell’inizio dell’agitazione.
Nel caso di Trenord, nei rimborsi ai pendolari si conteggiano anche le corse cancellate a metà, mentre resta valida l’opzione di utilizzare il primo treno utile con caratteristiche analoghe, compatibilmente con la disponibilità dei posti.
In alternativa al rimborso, è possibile viaggiare senza costi aggiuntivi sul primo treno utile con caratteristiche analoghe a quello prenotato, compatibilmente con la disponibilità dei posti. Anche in questo caso, resta fondamentale verificare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio.








