Gennaio si apre con nuove agitazioni nel settore dei trasporti: tra le varie mobilitazioni, questo sabato è previsto uno sciopero nazionale dei treni che potrebbe avere ripercussioni sulla circolazione ferroviaria in tutta Italia. Ecco i dettagli.

Nei prossimi giorni si alterneranno varie mobilitazioni previste dal calendario degli scioperi di gennaio 2026. Oltre allo sciopero aereo di venerdì 9 gennaio, questo weekend ci sarà anche uno sciopero nazionale dei treni.

Come indicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la protesta interesserà il personale addetto alla manutenzione delle infrastrutture ferroviarie e potrebbe causare rallentamenti e cancellazioni su varie tratte. Vediamo tutti i dettagli su orari e fasce di garanzia.

Sciopero treni sabato 10 gennaio 2026: orari e fasce di garanzia

Lo sciopero di sabato 10 gennaio avrà una durata complessiva di 8 ore e coinvolgerà il personale della società Rete Ferroviaria Italiana addetto agli impianti e alla manutenzione delle infrastrutture. Trattandosi di una mobilitazione a livello nazionale, i disagi potrebbero riguardare l’intera rete ferroviaria, con possibili modifiche alla normale circolazione dei treni.

Al momento Trenitalia non ha diffuso comunicazioni ufficiali specifiche sull’impatto dello sciopero, ma restano valide le disposizioni previste dalla normativa sugli scioperi nei servizi essenziali. Come previsto dalle normative vigenti, Trenitalia ha già rilasciato la sua lista dei treni sempre garantiti in caso di sciopero consultabile sui canali ufficiali della compagnia.

Per limitare i disagi, è consigliabile monitorare costantemente gli aggiornamenti sui siti e sulle app delle società ferroviarie e, quando possibile, acquistare i biglietti dei treni tramite app, così da evitare code alle biglietterie che potrebbero risultare chiuse o particolarmente affollate.

Altro sciopero dei treni lunedì 12 gennaio

Le proteste non si esauriranno con il weekend. Lunedì 12 gennaio è infatti previsto uno sciopero regionale che interesserà i pendolari di Milano e della Lombardia. In questa giornata il personale di Trenord si fermerà per 23 ore, dalle 3:00 del 12 gennaio alle 2:00 del 13 gennaio.

Anche in questo caso saranno attive le fasce orarie di garanzia, dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00, durante le quali circoleranno i treni inseriti nell’elenco dei “Servizi Minimi Garantiti”. Per i collegamenti aeroportuali, in assenza dei treni, sono previsti autobus sostitutivi tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto, oltre a bus dedicati sulla tratta Malpensa Aeroporto-Stabio, senza fermate intermedie.

Le informazioni sulla circolazione saranno disponibili in tempo reale tramite l’app di Trenord, oltre agli annunci sonori e ai monitor presenti nelle stazioni.

Sciopero dei treni: rimborsi e alternative

I passeggeri che non riusciranno a partire a causa dello sciopero potranno richiedere il rimborso del biglietto. Per Frecce e Intercity, la domanda deve essere presentata entro l’orario di partenza previsto, mentre per i treni regionali l’annullamento è consentito fino a 24 ore prima dell’inizio dell’agitazione. Nel caso di Trenord, per i pendolari vengono considerate anche le corse eventualmente cancellate a metà percorso.

In alternativa al rimborso, è possibile viaggiare senza costi aggiuntivi sul primo treno utile con caratteristiche analoghe a quello prenotato, compatibilmente con la disponibilità dei posti. Anche in questo caso, resta fondamentale verificare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio.