Questa sera inizia lo sciopero dei treni: anche il comparto ferroviario sarà coinvolto nello sciopero generale nazionale previsto tra oggi e domani. Ecco orari e fasce in cui il servizio è garantito.
Gli scioperi di maggio si concludono con una grande protesta sindacale, che tra oggi e domani rischia di mettere ko il trasporto pubblico in tutta Italia. Si tratta dello sciopero generale del 28 e 29 maggio, che coinvolgerà sia il settore pubblico che quello privato. Tra i comparti interessati dalla mobilitazione ci sarà anche quello ferroviario. La mobilitazione è presente nel calendario ufficiale pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e potrebbe avere ripercussioni sulla circolazione dei treni regionali e nazionali in diverse zone d’Italia.
Chi dovrà mettersi in viaggio tra stasera e domani dovrà quindi controllare con attenzione gli aggiornamenti diffusi dalle compagnie ferroviarie e verificare eventuali modifiche al servizio prima di raggiungere la stazione. Trattandosi di uno sciopero nazionale, i possibili disagi potrebbero interessare numerose città italiane.
Nelle prossime righe vediamo nel dettaglio gli orari dello stop dei treni e le fasce garantite.
Sciopero generale: stasera parte lo stop dei treni
La mobilitazione ferroviaria inizierà questa sera alle ore 21 e terminerà alle 21:00 di domani, per un totale di 24 ore consecutive di agitazione. Durante questo arco temporale potrebbero verificarsi modifiche alla circolazione, cancellazioni e ritardi sia sui collegamenti regionali sia sulle tratte nazionali e a lunga percorrenza. La situazione potrà variare anche in base al livello di adesione del personale ferroviario nelle diverse aree operative. RFI ha comunicato la propria adesione, così come Trenord con un avviso sul sito ufficiale.
Come da normativa, è disponibile l’elenco dei treni garantiti da Trenitalia, consultabile attraverso i canali ufficiali della compagnia. Nel corso della giornata sono possibili cancellazioni, ritardi e variazioni di percorso su tutte le linee regionali e suburbane. Restano invece attive le fasce di garanzia previste dalla normativa, dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
Per quanto riguarda Trenord, nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra:
- Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per la linea RE54. (Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.)
- Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.
Per limitare i disagi, è consigliabile monitorare costantemente gli aggiornamenti sui siti e sulle app delle società ferroviarie e, quando possibile, acquistare i biglietti utilizzando il servizio treni tramite app, così da evitare code alle biglietterie che potrebbero risultare chiuse o particolarmente affollate.
Sciopero dei treni: rimborsi e alternative
I passeggeri che non riusciranno a partire a causa dello sciopero potranno richiedere il rimborso del biglietto. Per Frecce e Intercity, la domanda deve essere presentata entro l’orario di partenza previsto, mentre per i treni regionali l’annullamento è consentito fino a 24 ore prima dell’inizio dell’agitazione.
Nel caso di Trenord, nei rimborsi ai pendolari si conteggiano anche le corse cancellate a metà, mentre resta valida l’opzione di utilizzare il primo treno utile con caratteristiche analoghe, compatibilmente con la disponibilità dei posti.
In alternativa al rimborso, è possibile viaggiare senza costi aggiuntivi sul primo treno utile con caratteristiche analoghe a quello prenotato, compatibilmente con la disponibilità dei posti. Anche in questo caso, resta fondamentale verificare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio.








